[webaccessibile] R: R: riconoscere il browser di un utente ipovedente
Massimiliano Martines
mmartines a email.it
Ven 1 Gen 2010 11:58:20 CET
Ciao Roberto,
che cosa intendi per personalizzazione del browser? L'impostazione dei
caratteri? Se intendi questo ecco che il discorso che facevo in precedenza
diventa importante, se si continuano a costruire siti senza tenere conto di
queste variabili diventa difficile capirsi. Inoltre vi è anche la variabile
dell'uso da parte di alcuni degli strumenti assistivi (Magnifier), io non
credo che la maggior parte degli utenti sia in grado di usare le opzioni di
personalizzazione del browser.
Comunque credo sia un argomento da approfondire in maniera seria
A presto
Massimiliano Martines
Per la Commissione Osservatorio Siti Internet Dell'Unione Italiana dei
Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS.
E-mail:
commissioneosi a uiciechi.it
Home page:
http://www.uiciechi.it/osi
Sito lista uic-helpexpress:
http://www.uiciechi.it/osi/helpexpress/
Massimiliano:
Ciao Roberto,
innanzitutto migliorando l'attuale calcolo del contrasto, presente
nell'attuale normativa, poi incominciare a pensare che molti problemi di
usabilità per l'ipovedente si trasformano in problemi di accessibilità,
fino a quando si riuscirà a capire questo non se ne verrà più fuori.
Per essere più concreto ti invito a leggere un estratto di quanto è presente
sul sito della Commissione OSI circa questo argomento, infatti puoi trovare
12 suggerimenti
[...]
Roberto Scano:
Molte di queste indicazioni rientrano nei criteri di successo delle WCAG
2.0. L'ultimo punto tra l'altro, relativo alla personalizzazione, non è
legato al browser? Ovvero, se impaginiamo con fogli di stile, tramite
browser è possibile customizzare la visualizzazione.
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