[webaccessibile] esigenze reali di accessibilita' delle persone [was: Articolo su P.I.]
Roberto Mancin
mancin a pediatria.unipd.it
Mar 20 Maggio 2008 17:12:15 CEST
e-bisenzi:
...esigenze reali di accessibilita' delle persone diversamente abili
Roberto "Fox":
Ritengo rischioso parlare di accessibilita' senza curare che il
linguaggio usato sia diretto e onesto soprattutto nei confronti dei
primi destinatari: le persone con disabilita'.
Palmieri, a Roma, ha detto che se l'accessibilita' pubblica e' modesta,
in parte e' colpa della scarsa domanda da parte dei cittadini. La legge
piu' di cosi' non puo' fare.
E' opportuno quindi curare anche il linguaggio e stimolare la domanda
cercando di collaborare e senza creare steccati e divisioni fra persone
Evitiamo di usare l'espressione "diversamente abili" giacche' tutti siamo
temporaneamente e diversamente abili. E' una frase vecchia, vuota e
falsa; per questo deprecata. Prova ad andare ad una gara paralimpica
dicendo che Pistorius non deve fare le gare "normali"
Questa espressione e' stata coniata da chi anni fa invece di
Handicappato, Mongoloide, Cerebroleso, Minorato
preferiva usare espressioni ritenute antidiscriminatorie tra cui
portatore di.., affetto da..., sofferente per.., vittima di...
prigionierio di... con la speranza, inconscia, di meritare il paradiso.
Attualmente e' un espressione deprecata; evitiamola!
Roberto "Fox"
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