[webaccessibile] Stanca inciampato sulla Stanca?

Roberto Scano - IWA/HWG rscano a iwa.it
Gio 8 Maggio 2008 16:30:44 CEST


----- Original Message ----- 
From: "Alessandro Calleri" <calleri.alessandro a gmail.com>
To: "La mailing list di webaccessibile.org" <webaccessibile a itlists.org>
Sent: Thursday, May 08, 2008 4:15 PM
Subject: Re: [webaccessibile] Stanca inciampato sulla Stanca?


1) Vanna dixit (in un non meglio specificato convegno) che -> *un
significativo campione di 507 homepage di siti pubblici, solo il 10
percento utilizzi un codice html corretto*;

Roberto Scano:
Il convegno che non si è voluto specificare è quello di Venezia di dicembre 
2007 :-)
Il punto è che, così come è scritto, sembra quasi che sia colpa di quello 
che ha detto Antonio se non hanno rinnovato Stanca, ma non è così, ve lo 
assicuro :-)

Alessandro Calleri:
2) il* controverso portale* (fantasma, all'epoca)* Italia.it
<http://www.vnunet.it/it/vnunet/analysis/2008/01/21/italia_it__eutanasia_di_un_portale>,*
presentato pur non essendo online e naufragato successivamente tra gli
sprechi e le critiche (il sito *costò 45 milioni di euro*).

Roberto Scano:
Anche li sarebbe da fare un discorso più approfondito, sia sulla cifra 
citata (il sito non costò quella cifra), sia sulle altre fonti di 
finanziamento dei siti turistici (per importo annuale ben superiore a quello 
stanziato per il portale Italia). Va ricordato tra l'altro che era l'unico 
sito certificato :-)

Alessandro Calleri:
La "Stanca" ha certamente fatto aumentare l'interesse degli sviluppatori
verso le tematiche dell'accessibilità (cfr. Marco Bertoni in
http://www.semplicemente.org/2008/03/perche-e-necessario-fare-cultura-sullaccessibilita-del-web/),
nello stesso tempo non possiamo dimenticare i problemi e le pecche della
stessa (quali la mancanza di effettive sanzioni oltre ad un paio di
punti, a mio avviso, inutili e/o controversi) a cui certamente bisognerà
metter mano se si vogliono vedere aumentare le percentuali dei siti web
pubblici realmente accessibili.

Roberto Scano:
Come detto ieri da Palmieri, questo è poco ma sicuro.

Alessandro Calleri:
'mo c'è Brunetta che non mi pare abbia un grandissimo background in
fatto di informatica e tecnologia per cui...stiamo a vedere ma io non
vedo prospettive rosee.

Roberto Scano:
Il vantaggio è che è veneziano, so dove abita e quindi posso rompergli i 
marun nei week-end :D
A parte la battuta, Brunetta è prettamente posizionato per la funzione 
pubblica... sicuramente per l'innovazione verrà trovata una soluzione + 
tecnica. 



Maggiori informazioni sulla lista webaccessibile