[webaccessibile] Breadcrumb e accessibilità
Massimiliano Navacchia - info
info a navacchia.it
Mer 30 Gen 2008 20:31:51 CET
Non sono d'accordo.
Google, che io sappia, oggi fa il contrario. L'algoritmo controlla la
presenza di un qualcosa (che spiego dopo), dopodiché, se si raggiunge
una certa soglia di porcate nascoste, valuta se e come penalizzare il
sito (uso penalizzare perché, non esistendo solo bianco e nero, il ban è
l'ultima ed estrema penalizzazione), magari facendo passare la pratica
nelle mani di un QR.
Non ho idea se il sito di Diodati sia esente o meno da penalizzazioni,
anche se a naso no, tuttavia se non le ha subite è presumibilmente
perché o il livello del testo nascosto non era tale da richiederne
penalizzazioni o perché a seguito di valutazioni umane il sito non è
stato ritenuto passabile di penalizzazioni.
Il fatto che tu usi "*mai*" e "in realtà" mi fanno venire la curiosità
di sapere la tua fonte di informazioni. Si tratta di Google stesso (o di
ex dipendenti) oppure di informazioni rinvenute da questo o da quel
forum? Michele Diodati ha inoltre svolto (o fatto svolgere) una analisi
sul proprio posizionamento? Se sì sarebbe interessante vederla.
Ho visto penalizzare tanti siti da Google e sono venuto a conoscenza di
ciò perché i loro proprietari scrivevano lamentandosi su forum e blog.
Quando però chi ci capiva qualcosa veramente aveva la possibilità di
vedere come stavano realmente le cose (situazione che capita nell'1% di
tali casi) si viene a sapere che la colpa non era della tecnica di per
sé, ma per l'uso che ne veniva fatto, sia quantitativo che qualitativo.
Tra parentesi nel sito di Low che tu citi (ma, senza nulla togliere a
lui ed alla sua estrema professionalità, ce ne sono a decine) viene
scritto di non usare mai testi nascosti.
No, tranquillizzo i lettori che stanno per scrivere che sono OT, non lo
sono.
Ho fatto questo discorso perché un motore di ricerca, nel caso di un
breadcrumb nascosto, potrebbe (condizionale, non lavoro in/per GG
purtroppo :-D ) associare i link associati a testi significativi con un
tentativo quantomeno base di cloaking
<http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?hlrm=en&answer=66355>
perché si troverebbe di fronte, ad esempio, ad un (sottolineo per dare
l'idea del link e grassetto per l'H1, inoltre in webaccessibile il
percorso è visibile a tutti e i titoli dei link non sono ancora stati
ottimizzati):
Sei in: _Home_ > _Articoli_, _Guida ai 22 requisiti tecnici,_ _Legge
Stanca_ > Articolo: *Legge Stanca - Guida ai 22 requisiti tecnici
*
All'interno di tale breadcrumb forniamo al motore di ricerca ed
all'utente che necessita di supporto, già 3 informazioni molto
importanti al fine del contenuto che nella pagina gli altri utenti non
troverebbero, ovvero che all'indirizzo
http://webaccessibile.org/categorie/legge-stanca/ si parla di "Legge
Stanca" , che all'indirizzo
http://webaccessibile.org/categorie/legge-stanca/guida-ai-22-requisiti-tecnici/
si parla dei "22 requisiti della legge stanca" e che l'articolo che
stiamo leggendo parla inequivocabilmente (lo dice l'h1) di "Legge Stanca
- Guida ai 22 requisiti tecnici". Esento chi non fosse interessato da
ulteriori e, nello specifico, non necessari alla comprensione
particolari tecnici di ottimizzazione.
Per concludere, al di là che sono ragionevolmente sicuro che ci sarebbe
quantomeno qualcuno che sostituirebbe, sicuro di non essere visto dai
più, "home" con un termine che faccia capire la tematica del sito
stesso, chi si sentirebbe di escludere che un motore di ricerca, perché
effettivamente le informazioni celate sono importanti nel contesto
globale, possa intendere il nascondere tale "percorso" come tecnica
fraudolenta?
Spero di essere stato vagamente chiaro anche per i non addetti ai lavori
:-)
Ciao
Massi
Gabriele Romanato ha scritto:
> attenzione agli allarmismi su google. se ne sentono parecchi. in
> realtà google si muove solo sotto
> segnalazione. per esempio il sito di Michele Diodati usa 'display:
> none' per alcuni contenuti. si noti che questa dichiarazione è stata
> più volte sconsigliata da Google. ma il sito in questione non ha *mai*
> avuto problemi con Google. tuttavia, c'è stata una segnalazione su
> http://forum.html.it di un sito bannato per questo motivo. il titolo
> della discussione era "Tecniche CSS. Attenti a Google".
> vedi http://www.motoricerca.info
>
> ps. ho scritto + volte a google in merito alle tecniche deprecate.
> nulla di fatto. ti rispondono
> con mail preconfezionate.
>
> ciao! :-)
>
> Il 30/01/08, *Massimiliano Navacchia - info* <info a navacchia.it
> <mailto:info a navacchia.it>> ha scritto:
>
> In ultimo mi permetto una considerazione
> Attenzione ai contenuti nascosti: alcune volte i motori di ricerca
> la prendono molto male.
> Nel caso di un breadcrumb ad esempio, per migliorare la
> navigazione, vengono associati ai link spesso parole competitive e
> significative
> Nascondere collegamenti all'interno del sito, senza renderli
> visibili, potrebbe quindi portare a qualcosa di male e problemi
> per il cliente decisamente superiori di un piccolo percorso a
> bricioline nel layout
>
> Ciao
> Massi
>
>
>
> tonio ha scritto:
>> Sono perfettamente d'accordo con te Diego e, coincidenza, sto
>> facendo proprio un percorso di navigazione (breadcrumb) ;)
>> per un sito con parecchi contenuti gestiti dinamicamente da
>> redattori.
>> Condivido in toto l'accento posto sulla percezione visiva delle
>> pagine di noi vedenti ;)
>> Saluti e buona lista a tutti
>>
>> *Marco Sagliocco*:
>>
>> [...]
>> Resta sempre il fatto che questa come tante altre cose
>> rimane una cosa soggettiva, e quindi credo non esista una
>> soluzione "definitiva" ma tante soluzioni per altrettanti
>> pareri.
>>
>>
>> Diego:
>> Il discorso secondo me è diverso, persone non affette da
>> cecità, percepiscono da subito se si trovano sulla pagina
>> giusta, senza doverne leggere tutte le informazioni (purchè
>> il sito sia chiaro di per se). Magari leggi sprazzi di testo
>> al centro della pagina poi scorri velocemente in basso, poi
>> guardi in intestazione, prima di iniziare una lettura
>> lineare, non credo che tu (dico tu ma non mi riferisco a te
>> direttamente) ti metta a leggere un sito in modo sequienziale
>> (da destra verso sinistra, dall'alto verso il basso)
>> scorrendoti il sito esattamente come la struttura dell'html
>> ti impone. E se la pagina non è quella corretta, o vai ad una
>> pagina di livello superiore, oppure alla pagina di provenienza.
>> Per i ciechi non credo sia fattibile, per cui secondo me
>> *risulta necessario* predisporre un percorso a briciole di
>> pane che ti indichi subito dove sei.
>> Un esempio di breadcrumb (le parentesi quadre indicano un
>> ipotetico link) potrebbe essere:
>>
>> [pagina 1] > [pagina 2] > [pagina 2.1] > pagina 2.1.1
>>
>> Dove l'ultima voce (corrispondente alla pagina corrente), non
>> ha necessità di essere un link in quanto (IMHO) potrebbe
>> portare in confusione chi usa uno screen reader.
>>
>> Ciao
>> Diego
>>
>>
>
--
Massimiliano Navacchia
Tel. +39 339 4676518
Fax. +39 36 339 4676517
Skype: hogudo
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