[webaccessibile] abbreviazioni e acronimi

Andrea Fercia a.fercia a gmail.com
Mer 31 Ott 2007 20:39:53 CET


ciao,
in rete ci sono parecchie risorse su un tema piuttosto discusso: la
differenza fra abbreviazioni e acronimi. Discussioni su quale sia il
modo migliore di utilizzare gli elementi abbr e acronym, articoli che
imputano all'era della "guerra dei browser" l'esistenza di due
elementi così simili, altri che analizzano l'ambiguità della
definizione data nella specifica HTML 4.01, altri ancora che
sottolineano come un acronimo sia sempre un tipo di abbreviazione,
mentre non è vero il contrario (e qui mi sembra di essere d'accordo),
eccetera eccetera.

Considerato che, al momento, sono entrambi elementi utilizzabili in
HTML o XHTML 1.0 (e 1.1) ma che, se non sbaglio, "acronym" è stato
eliminato in XHTML 2.0 (e quindi in un certo senso il W3C ha
riconosciuto l'ambiguità della distizione fra abbr e acronym data
nella specifica HTML 4.01), vorrei raccogliere i vostri pareri su
qualche esempio dell'utilizzo di "abbr" che ho raccolto in rete:

1)
<abbr title="mercoledì 31 ottobre 2007">31/10/2007</abbr>
in questo caso, a me sembra un uso non corretto, prima di tutto perchè
31/10/2007 non è una abbreviazione e poi perchè la forma estesa
contenuta nel title aggiunge "mercoledì" che non è affatto il
significato di 31/10/2007
Come comportarsi nel caso di una data con questo formato? io non
utilizzerei abbr e lascerei semplice testo: 31/10/2007


2)
delibera <abbr title="Numero">n.</abbr> 1 del 2007
in questo caso mi sembra un po' esagerato l'utilizzo di abbr, se non
del tutto inutile visto che l'indicazione "n." è ormai nel linguaggio
comune e comunque uno screen reader leggerebbe: delibera n (pausa) 1
del 2007 in modo del tutto comprensibile.
N.B. sullo stesso sito, qualche riga più sotto viene utilizzato più volte anche:
<abbr>n.</abbr>
e mi sembra che la seconda soluzione contraddica la prima e sia
comunque inutile.


3)
via Verdi 1, 20123 <abbr title="Provincia di Milano">MI</abbr>
in questo caso la forma estesa "Provincia di Milano" mi sembra del
tutto non corretta sia nel contesto (è un indirizzo della città di
Milano e non della Provincia) sia in assoluto perchè la sigla "MI"
indica "Milano" e non la Provincia di Milano, cito dal De Mauro
Paravia:
MI: sigla, nelle targhe automobilistiche e in usi burocratici, Milano.


4)
<abbr title="Telefono">Tel.</abbr>
anche qui mi sembra eccessivo l'utilizzo di abbr, visto che
l'abbreviazione "Tel." è di uso comune nella lingua italiana e
perfettamente comprensibile anche se fruita con tecnologie assistive.


5)
Partita <abbr title="Imposta Valore Aggiunto">IVA</abbr>
in questo caso, leggendo la forma estesa contenuta nel title si avrebbe:
"Partita Imposta Valore Aggiunto"
quando invece nella lingua italiana l'espressione comune e
comprensibile ai più è semplicemente "Partita IVA" e quindi "Partita
Imposta Valore Aggiunto" mi sembra fare più che altro confusione e
rischiare di rendere fuorivare gli utenti.


6) a volte poi, questo forse eccessivo scrupolo nell'utilizzo del tag
abbr scompare quando se ne avrebbe davvero bisogno: sullo stesso sito,
nel piè di pagina dove sono presenti gli immancabili link (fra l'altro
non marcati come lista di link):
XHTML 1.0 | CSS 2.0 | Accessibilità | Contatti
le parole "XHTML" e "CSS" non sono marcate né con abbr né con acronym
ma sono semplice testo.

In sostanza l'autore si è sentito in obbligo di specificare agli
utenti cosa significhi "IVA" (penso che il 100% degli italiani sappia
cosa significhi...) mentre ha ritenuto di non dover spiegare per cosa
stiano le parole "XHTML" e "CSS" che sicuramente non sono conosciute
da un numero così elevato di italiani.

cosa ne pensate?
Andrea


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