[webaccessibile] Legge Stanca e 22 requisiti: la guida di Scano

Roberto Scano - IWA/HWG rscano a iwa-italy.org
Gio 18 Ott 2007 21:37:16 CEST



From: webaccessibile-bounces a itlists.org
[mailto:webaccessibile-bounces a itlists.org] On Behalf Of Andrea Fercia
Sent: Thursday, October 18, 2007 8:52 PM
To: La mailing list di webaccessibile.org
Subject: Re: [webaccessibile] Legge Stanca e 22 requisiti: la guida di Scano

ciao Claudia,
esattamente quello che intendo dire col mio intervento :)
Rispondendo anche a tutti gli altri, la mia preoccupazione è proprio quella
che mette in evidenza Claudia: non si tratta di fare gli azzeccagarbugli..
si tratta di vivere nella realtà. 
Io non so con quali amministrazioni lavoriate voi, ma la mia esperienza è
proprio questa: se non c'è scritto nella legge.. una bella serie di tanti "e
chi se ne frega".
Questo è quello che succede nella realtà. il resto è aria fritta. 

per Roberto Castaldo:

> Quale è il tuo scopo Andrea? A questo punto non lo capisco più.
> 
> Volevi sapere se il back-end deve essere accessibile? Se si interpella
> qualcuno, poi devi anche in qualche modo prendere atto della risposta, 
> altrimenti è inutile! 

io non ho interpellato nessuno :)
la domanda a Roberto l'ha fatta qualcun altro.
Quello che trovo non accettabile è il fatto che Roberto Scano, con il peso
della sua autorevolezza, risponda  su questa questione facendo sempre
passare quella che è e resta una sua *interpretazione* come verità assoluta.

Questa non è informazione corretta.
Una cosa è se si dice "a mio parere il CMS deve essere accessibile",
un'altra cosa è se si dice "assolutamente secondo la legge il CMS deve
essere accessibile". 
Roberto Scano non ha i titoli per fare la seconda affermazione perchè
solamente un giudice (o il legislatore) ce l'ha.

Roberto Scano:
Purtroppo il sottoscritto ha lavorato sia al testo di legge, sia al mix tra
la Campa-Palmieri e la proposta Stanca, sia emendamenti all’ultima stesura,
sia (come rappresentante dell’associazione di sviluppatori esperti di
accessibilità) alla stesura del DPR 75/2005, sia alla stesura dei requisiti
tecnici (gruppi di lavoro applicazioni web, software ed hardware), sia alla
predisposizione della metodologia di verifica, nonché alla predisposizione
del modello con cui si applica l’autoverifica (se ricordi, agli inizi il
documento word riportava pure il mio nome come autore). Fatta questa
doverosa premessa, chiunque ha lavorato e diffonde tramite la formazione
CNIPA o altra formazione erogata sempre da esperti competenti nella 4/2004
sa come va applicata, ovvero sa cosa abbiam deciso in quel gruppo di lavoro
dei requisiti Web. Il DM 8 luglio 2005 è chiarissimo in quanto in due commi
comprende sia internet (e tutto ciò che vi naviga, applicazioni web
comprese) sia intranet (definita nel DM 8 luglio 2005, art. 1 bb) Intranet:
rete di computer basata sugli stessi protocolli di Internet, riservata
all'uso esclusivo di una organizzazione, o gruppo di utenti;)


Andrea Fercia:
Se ci fai caso, sono intervenuto dopo la risposta di Scano per rimarcare il
fatto che forse le cose non stanno esattamente come dice lui o che per lo
meno c'è un dubbio. 

Roberto Scano:
Spero di avertelo tolto, o se vuoi ti do i recapiti dell'ex ministro che ti
confermerà quanto ho scritto :-)

Andrea Fercia:
Ricordo ancora, mesi e mesi fa, quando Roberto Scano diceva e giurava che
sarebbero arrivati presto gli esempi di applicazione dei requisiti. La cosa
andò avanti per settimane e anche in quel caso, con la tua solita sicumera e
assertività Roberto (Scano), ripetevi che assolutamente sì! gli esempi
sarebbero arrivati presto. 
Beh, li stiamo ancora aspettando dopo.. quanto sarà... due anni?

Roberto Scano:
Ci son state riorganizzazioni interne al CNIPA, nessuno se ne è fatto carico
e come IWA abbiam prodotto un libro che dopo un anno circa abbiam deciso di
"donare" al CNIPA proprio per evitare che vi siano "false informazioni" su
come si deve applicare la norma. Ora le informazioni ci sono, con esempi di
codice, disponibili gratuitamente. Il CNIPA su tali materiali e su materiali
prodotti da soci IWA eroga corsi alle PA. Ci son ancora dubbi?

Andrea Fercia:
Se, come i fatti hanno dimostrato, in quel caso la tua assoluta certezza si
è rivelata infondata, perchè mai ora dovrebbe essere diverso?

Roberto Scano:
I fatti hanno dimostrato che - in mancanza diretta del CNIPA - abbiam reso
disponibile gratuitamente il materiale.

Andrea Fercia:
Io consiglierei molta più prudenza nel modo di esprimersi. 

Roberto Scano:
Si, te lo consiglio _:)



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