[webaccessibile] accessibilità, formati aperti, software libero e i Verdi ...
Livio Mondini
livio.mondini a gmail.com
Gio 24 Maggio 2007 11:02:58 CEST
Il 24/05/07, andrea paiola<andrea.paiola a gmail.com> ha scritto:
> Microsoft ha fatto un accordo mesi fa con Novell. Tra i vari punti
> dell'accordo c'è la creazione di una versione di OpenOffice col
> supporto del formato Open XML.
E quindi? scusa non capisco la relazione. Inoltre ti avviso, visto che
ogni volta puntualizzi: io seguo benissimo e conosco bene la vicenda,
e forse è proprio per questo che mi arrabbio anche più del dovuto. Io
se potessi sarei BEN FELICE di usare un formato aperto. Io passo molto
del mio tempo a correggere e riparare file in formati assortiti che
una volta non si aprono, una volta perdono gli stili, l'ultima molto
esotica (provenienza OpenOffice) mi trovo tutti gli accenti di un
intero libro in una font diversa. Quindi, capisci bene quanto sarebbe
una manna per me avere l'occasione di evitare tutti questi problemi.
Soluzione? un formato aperto ... che bello!
Incazzatura? NESSUNO LO GESTISCE, non c'è un cacchio di editor che io
possa dire per favore usa questo, così dormiamo tutti sonni
tranquilli.
Dopo vedo proclami dove si chiede l'adozione del formato
interplanetario come soluzione di tutti i mali del pianeta compreso il
buco nell'ozono, e sì, mi girano. La prima cosa che mi viene in mente
è: perché mi state prendendo per il culo, me e per esempio tutte le
persone che cercheranno di scaricare da un sito della modulistica in
quel formato e non sapranno come fare per aprirlo affermando che così
sono più libere, che è per il loro bene e dell'umanità intera? non era
meglio magari preparare prima almeno un programma e un reader per
gestire il formato e POI presentarlo? perché facendolo prima, il
risultato è che la gente, giustamente, penserà ecco, un'altra scemenza
dello stato.
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