[webaccessibile] accessibilità , formati aperti, software libero e i Verdi ...
Michele Costabile
michele.costabile a gmail.com
Mer 23 Maggio 2007 19:45:37 CEST
Solo due sottolineature:
1) openoffice non esisterebbe se Sun non avesse comprato StarOffice e
buttato sul web la base di codice per rompere le scatole a Microsoft.
La comunità dietro l'open source ha prodotto Linux e Apache, ma non si
sarebbe mai sognata di copiare Powerpoint. E' così: se c'è da fare una
grammatica nuova per un linguaggio sconosciuto in gcc corrono tutti.
Rientra nel principio più generale "io il computer non lo uso, lo
faccio andare" in cui si riconoscono tutti gli hacker. Per questo c'è
il software commerciale.
2) come dovrebbe sapere chi lavora col web, i protocolli (come http) e
i formati dati (come html) permettono alla gente di scambiare
informazioni, quindi usare un programma a sorgente chiuso se è meglio
di uno a sorgente aperto non è peccato. Scrivere i documenti in un
formato "aperto" illeggibile dal 90% del mondo è una pirlata. Inutile
fare i flossabbestia.
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