[webaccessibile] accessibilità, formati aperti, software libero e i Verdi ...

Livio Mondini livio.mondini a gmail.com
Mar 22 Maggio 2007 20:43:24 CEST


Sono d'accordissimo coi principi, ma ora credo che ci sia qualcosa che non va.
I Verdi hanno presentato un progetto di legge che riguarda appunto
formati aperti e sofware libero (ma open source significa software
libero?) nei sistemi informatici in regione Lombardia.
<http://politicadelsoftware.openlabs.it/?q=node/8>
Ripeto, sul principio niente da dire, ma provate a scaricare la
proposta di legge al link
<http://politicadelsoftware.openlabs.it/files/regione-lombardia-pdl-software-libero.pdf>.
C'è anche in formato aperto odt, ma ovviamente si apre solo se avete
openoffice, visto che non esiste un reader ...
<http://politicadelsoftware.openlabs.it/files/regione-lombardia-pdl-software-libero.odt>

Però, a parte queste amenità provate a leggere il progetto di legge.
C'è da rabbrividire.
Ok la strumentalizzazione, ma la strumentalizzazione
dell'accessibilità e dei disabili no, proprio no. È vergognoso.

Articolo 1 – Finalità
La Regione Lombardia, in ottemperanza alla "Direttiva Stanca" e al
successivo "Codice per l'Amministrazione digitale", promuove lo
sviluppo della Società dell'Informazione al fine di sviluppare servizi
pubblici più efficaci, efficienti ed accessibili. Favorisce altresì la
diffusione dei saperi e della conoscenza come fattore determinate per
abbattere le barriere digitali e la realizzazione personale e
professionale nonché le forme di cittadinanza attiva.
Sono sostenute la diffusione e l'uso di standard e formati aperti
secondo la definizione dell'art. 2 come principio di garanzia per il
pluralismo informatico e la libertà di scelta nella realizzazione di
piattaforme informatiche, garantendo altresì la competitività e la
trasparenza del mercato.

Mi chiedo per quale motivo venga citata la Stanca, e vengano associati
gli argomenti accessibilità e diffusione e uso di standard e formati
aperti, che se a oggi venissero adottatti significherebbero la
paralisi della PA e l'espulsione dei disabili dalla stessa, visto il
supporto all'accessibilità di Linux e OpenOffice.

E avanti così ...

Articolo 5 – Accessibilità
Tutti i servizi telematici messi a disposizione dalla pubblica
amministrazione devono rispettare i crismi di accessibilità sia per i
diversamente-abili sia in termini di neutralità tecnologica.
La pubblica amministrazione si impegna ad utilizzare protocolli,
formati e standard aperti nell'interscambio di informazioni fra PA,
cittadini e aziende.
La pubblica amministrazione regionale si impegna affinché tutti i
servizi messi a disposizione a PA, cittadini ed imprese siano
interoperabili: cioè che facciano uso di protocolli, standard e formati
aperti, e permettano, attraverso lo sviluppo di piattaforme applicative,
l'interazione e l'integrazione fra di loro.

Ancora una volta, l'accessibilità viene accoppiata alla "neutralità
tecnologica" e ai protocolli cosidetti aperti.
Trovo che la stesura di questa proposta di legge sia vergognosa, falsa
e ideologica. Roba di cui vergognarsi insomma. Che bisogno c'era di
coinvolgere l'accessibilità quando sappiamo benissimo che Linux non
supporta le tecnologie assistive? accessibilità decché? stiamo per
tornare indietro di venti anni.
Ovviamente, i partiti tutti a firmare ...


Maggiori informazioni sulla lista webaccessibile