[webaccessibile] Esperimento con CAPTCHA accessibile
Diego La Monica
d.lamonica a tosend.it
Dom 4 Mar 2007 18:47:58 CET
Michele D.:
Ma il sistema del ticket prevede che anche l'utente comune debba poter
inviare il suo messaggio entro quattro minuti e mezzo? Se è così,
creerebbe un fattore di temporizzazione che è poco compatibile con
l'accessibilità.
Diego:
Il tempo impostato è esemplificativamente di 4 minuti e 30 secondi, ma è
altamente configurabile ad esempio sul mio sito come sistema reale ho
impostato un timeout del ticket pari a 30 minuti.
Andrea Paiola:
Personalmente ritengo migliori 2 metodi (se non si vuole far
registrare gli utenti o approvare ogni singolo commento):
1) un antispam fatto bene lato server totalmente invisibile all'utente
e che non cambia di una virgola la pagina (per esempio SpamKarma,
pluagin di Wordpress, lo uso sul mio sito, con grande successo).
Per individuare lo spam si userebbe caratteristiche insite nei
messaggi che non vi sto a spiegare perchè sono molte.
L'affidabilità comunque è massima anche perchè si può addestrare e
quindi riconosce poi lo spam locale, adattandosi all'ecologia del
sito.
http://unknowngenius.com/blog/wordpress/spam-karma/
2) il quesito aritmetico semplice tipo quello su
http://maurizio.mavida.com/ , in questo caso ottenuto tramite un'altra
plugin di Wordpress.
http://sw-guide.de/wordpress/math-comment-spam-protection-plugin/
Tra l'altro di default Wordpress include un plugin antispam che però
si appoggia ad un server esterno per l'individuazione dello stesso.
http://akismet.com/
Diego:
E' naturale che l'esempio descritto non è all'altezza di un sistema di
antispam avanzato tipo SpamKarma.
(Non prendo in considerazione il quesito aritmetico, anche se molto valido,
perchè rientra nei sistemi di CAPTCHA invasivi).
Ma la soluzione che ho ideato, ha un riscontro effettivo su un sito, e credo
che questo sia un dato oggettivo.
Il fatto invece di avere un sistema anti-spam sul server pur essendo uno
strumento da addestrabile in base a regole, causa anche la generazione a
lungo andare di falsi positivi... non è negabile che anche la mia soluzione
(così come descritta nel tutorial), se l'utente dovesse perdere troppo
tempo, segnala positivo un qualcosa che invece non lo è. Ma vi garantisco
che il sistema di controllo adottato, alle spalle pur non essendo
documentato nel tutorial sul sito (in quanto vuole essere una semplice
soluzione ad un problema complesso) cerca di verificare in basa ad altri
parametri l'attendibilità dell'utente.
Sarò ben lieto di spiegare in privato a chi interessato cosa fa il sistema
esattamente.
Paolo Cianci:
Nell'esempio http://dlamonica.netsons.org/tutorials/index.php?id=7&p=4 credo
ci sia una dimenticanza nella variabile $error che dovrebbe essere $errore o
viceversa.
Diego:
Verissimo, grazie della segnalazione, provvedo subito a correggere comunque
sarebbe $error e non $errore :-)
--
Diego La Monica
Analista programmatore
Programmazione, Standards ed Accessibilità
Membro: IWA Italy
Via Napoli, 5 - Loc. la Scala
56028 San Miniato (PISA)
tel. (+39) 0571464992
cell. (+39) 3337235382
e-mail: d.lamonica a tosend.it
skype: diego.la.monica
ICQ #: 249-460-264
web: http://dlamonica.netsons.org
-------------- parte successiva --------------
Un allegato HTML è stato rimosso...
URL: http://itlists.org/pipermail/webaccessibile/attachments/20070304/1d7caaab/attachment.htm
Maggiori informazioni sulla lista
webaccessibile