[webaccessibile] Commissione Open Source... e l'accessibilità?

Roberto Scano (IWA/HWG) r.scano a webprofession.com
Sab 23 Giu 2007 14:49:00 CEST


From: webaccessibile-bounces a itlists.org
[mailto:webaccessibile-bounces a itlists.org] On Behalf Of Diego La Monica
Sent: Saturday, June 23, 2007 11:41 AM
To: La mailing list di webaccessibile.org
Subject: Re: [webaccessibile] Commissione Open Source... e l'accessibilità?

Diego La  Monica: 
  Mi sembra che il sito sia stato sviluppato internamente, per cui, non c'è
l'obbligo (legislativo) di rispetto sull'accessibilità. Magari c'è un
obbligo morale assolutamente, ed è una cosa che mi può far rabbia... ma
questa mail sembra più uno sparare a zero contro qualcuno anzichè avanzare
critiche costruttive. 

Roberto Scano:
Beh se l’hanno appena lanciato, forse non sanno nemmeno dell’obbligo del
codice della PA digitale? Cito da un comunicato stampa del sottosegretario
Magnolfi:
Entro il 1 gennaio 2008 dovrà essere completata la revisione dei portali,
con l’integrazione di tutti i servizi interattivi previsti dal Codice per
l’amministrazione digitale: tempi delle procedure, nomi dei responsabili
degli uffici, bandi di gara, albo dei consulenti e degli incarichi, ecc.
“Il web non è solo una vetrina” ha dichiarato Beatrice Magnolfi, “ma uno
straordinario strumento per fornire servizi migliori e per aumentare la
trasparenza della P.A.”
Ora, premesso che il sito www.padigitale.it a me risulta vuoto (azz… chi ha
ammazzato la pa digitale?), nel testo
(http://www.cnipa.gov.it/site/_files/Codice%20Amministrazione%20Digitale_02.
rtf) consiglierei una lettura dell’art. 53:

53. Caratteristiche dei siti. 
1. Le pubbliche amministrazioni centrali realizzano siti istituzionali su
reti telematiche che rispettano i princìpi di accessibilità, nonché di
elevata usabilità e reperibilità, anche da parte delle persone disabili,
completezza di informazione, chiarezza di linguaggio, affidabilità,
semplicità dì consultazione, qualità, omogeneità ed interoperabilità. Sono
in particolare resi facilmente reperibili e consultabili i dati di cui
all’articolo 54.
2. Il CNIPA svolge funzioni consultive e di coordinamento sulla
realizzazione e modificazione dei siti delle amministrazioni centrali. 
3. Lo Stato promuove intese ed azioni comuni con le regioni e le autonomie
locali affinché realizzino siti istituzionali con le caratteristiche di cui
al comma 1. 

E anche i siti del Governo sono sviluppati internamente ed hanno un minimo
rispetto dei requisiti… e questo rispetto me lo aspetto sinceramente di più
dai Centri Regionali di “Competenza” (evidenzio competenza), che dovrebbero
far opera di supporto e divulgazione 

Quindi non ci sono scuse: o le cose si fanno a norma, o si chiude baracca e
burattini (dei CRC intendo)





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