[webaccessibile] dis-accessibilita' : semi OT
Diego Zanga
naarani a gmail.com
Gio 7 Giu 2007 10:50:34 CEST
E' triste vedere come il termine accessibilita' stia
diventando sempre piu' RIDICOLO.
Una biblioteca si deve occupare di diffondere la cultura,
e nel fornire strumenti ai cittadini, rendere questi
strumenti usabili anche dai disabili:
e mentre ci si preoccupa di rendere le informazioni
accessibili a TUTTI, c'e' chi si preoccupa di spiegare
come e' <buona e giusta> cosa INVENTARSI di sana
PIANTA diritti di singoli che prevaricano l'interesse
pubblico di una nazione, in cambio di NIENTE:
http://www.nopago.org/
Dalla biblioteca di Cologno Monzese si stanno
occupando di seguire le vicende della normativa
europea, non ancora recepita per la quale le
biblioteche DEVONO far pagare i prestiti dei libri
Dato che ancora la normativa non e' stata recepita,
l'ITALIA sta per essere multata.
Dicevo INVENTARSI di sana PIANTA diritti di singoli
che prevaricano l'interesse pubblico di una nazione,
in cambio di NIENTE, perche' in vari stati e' chiarito
a livello della costituzione (ad esempi negli USA) che
un autore non ha alcun diritto naturale su NIENTE,
ma che gli viene CONCESSO un diritto sulle sue
opere, AL SOLO ed ESCLUSIVO FINE di garantire
una piu' vasta produzione di opere (che siano libri,
auto, musica, astronavi o giocattoli), questo e' PAGATO
concedendo PARTE DEI DIRITTI NATURALI di tutti
di copiare condividere informazioni LIBERAMENTE:
come e' noto a tutti, le presenza delle biblioteca ha
sfavorito la produzione di opere ed ora che verranno
TASSATE o DERUBATE le biblioteche(a seconda
dei punti di vista), avremo piu' libri, piu' musica piu'
auto e navi, e mattoni, prodotti con metodi ingegnosi,
e giustamente i diritti dei loro autori saranno ben
protetti, da queste PERICOLOSE BIBLIOTECHE,
che PRATICANO nei fatti la pirateria.
Cosi', ogni disabile puo' giustamente aspirare a siti
web accessibili da parte della pubblica amministrazione,
sempre che la PA in questione possa PERMETTERSI
un sito web, dopo che ogni comune avra' pagato alla
SIAE la giusta retribuzione per tutti i libri prestati:
perche' senza soldi, NIENTE web accessibile, o web
accessibilie alle biblioteche VUOTE.
Questa considerazione mi e' venuta in mente leggendo
quante biblioteche si preoccupano di avere un sito
web accessibile, perche' personalmente trovo RIDICOLO
che lo scrivano ovunque, mentre da DUE ANNI sono
in corso "processi" di infrazione contro l'Italia perche'
ancora le biblioteche non fanno PAGARE I PRESTITI
e meta delle biblioteche neanche lo sappiano
Mi fa pensare che l'accessibilita' sia solo una questione
ridicola, strumento di facciata USATO solo per
SPECULARE sui disabili che si fa tanto per fare
(dopotutto E' un MEZZO per fare QUATTRINI), poi se
la biblioteca e' vuota non importa a nessuno.
E' gia' BEN RIDICOLO che l'associazione dei ciechi si
debba BATTERE per conto suo per far aver riproduzioni
audio di libri altrimenti non ACCESSIBILI (se non ci vedi
in tutto od in parte). Che ora ne debba anche essere
TASSATO il prestito e' un principio altamente LESIVO
dei principi dell'accessibility, che sono solo NORME
ISPIRATE all'accessibilita' delle informazioni, non un
FAVORE fatto a qualcuno.
Sul sito
http://www.nopago.org/
ci sono banner e loghi per segnalare il problema e
sono curioso di scoprire quanto si diffonderanno in
siti e biblioteche accanto alla scritta "accessibilita'
per tutti", perche' a quanto pare, qualcuno che
SPECULA sui disabili c'e' davvero, e lo fa per
denaro.
cya
--
Diego Zanga
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