[webaccessibile] storia del markup
Livio Mondini
livio.mondini a gmail.com
Mer 11 Lug 2007 10:06:54 CEST
Il 09/07/07, Stefano Guglielmetti<StefanoG a interact.it> ha scritto:
Ciao Stefano
> Anche piu di quanto non sembri a prima vista: andando a vedere le evoluzioni si capisce che prima o poi per quanto riguarda le pagine web ci sarà un ritorno all'HTML (versione 5
Non so se si tratta di un ritorno. Quello che è certo è che html4 (o
la sua reincarnazione xhtml 1.0) per quelle che sono le necessità
dello sviluppo web attuale sono diventati troppo stretti, quindi ben
venga qualsiasi ampliamento teso a eliminare o almeno attenuare le
ambiguità semantiche a cui sono costretti gli sviluppatori.
> Bello dell'HTML 5 anche il fatto che non sarà necessariamente XML, e lacsciano allo sviluppatore la scelta... In generale si vede che il W3 ha colto aria di integralismo nella rete,
Qui forse c'è un po' di ambiguità, generata dalla scelta di quel nome.
In realtà html5 ha poco a che fare con html4/xhtml1.0 (This
specification is intended to replace (be the new version of) what was
previously the HTML4, XHTML 1.x, and DOM2 HTML specifications.), era
molto più chiaro e sincero il nome originale, ma fa niente, la cosa
importante è che ci sia uno sviluppo. Però, quello che fa (farà, per
ora fa poco) il parser html5 è convertire qualsiasi cosa in XML. Non
so perché qualcuno ha preso la proposta di Hixie come se fosse
liberatoria, ma in realtà è quanto di più tecnocratico si possa
immaginare.
Per chi fosse interessato, quel che c'è di questo parser html5lib (una
libreria in Python) è visibile a <http://code.google.com/p/html5lib/>.
C'è anche un altro progetto, XML5, <http://code.google.com/p/xml5/>,
su cui preferisco non dire niente. Certo è che questo ha di sicuro
ispirato l'autore di questo post
<http://lists.w3.org/Archives/Public/www-html/2007Jun/0008.html>.
Quindi, a oggi, io starei bello schiscio a predire futuri e ipotizzare
altre realtà. O perlomeno prima di farlo cercherei di capire cosa in
realtà sia html5.
In effetti ci sono anche altre strade percorribili: per quale motivo
voler per forza creare applicazioni che funzionano in un browser,
forzando in ogni modo e snaturando gli intenti di un markup nato per
altro, quando invece delle semplici applicazioni client/server
potrebbero fare lo stesso lavoro molto meglio e con molti minori
problemi di sviluppo, restando comunque negli standard e rispettando
l'accessibilità? Oltre al markup, forse anche il concetto di browser
andrebbe rivisto.
> Spero solo che i css3 in combinazione con HTML5 compensino il buco creato dai css2+xhtml1.1 in fatto di gestione del layout della pagina, per ora il grido è sempre "aridatece le tabbelleeeee" :-)
Io invece spero che i browser in toto decidano di adottare gli
standard al 100%, e che sia possibile utilizzare il markup più adatto
alla situazione. Che sia html5, 6 o 7 oppure xml 23 poco mi importa
:-).
Livio
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