[webaccessibile] CambiaTo e le implicazioni sull 'accessibilità
Roberto Scano - IWA/HWG
rscano a iwa-italy.org
Mar 9 Gen 2007 08:56:21 CET
----- Original Message -----
From: "Giovanni Facciotto" <g.facciotto a lelica.it>
To: <webaccessibile a itlists.org>
Sent: Monday, January 08, 2007 11:10 PM
Subject: Re: [webaccessibile] CambiaTo e le implicazioni sull 'accessibilità
Martedì, 2 gen 2007, alle 10:38 Europe/Rome,
webaccessibile-request a itlists.org ha scritto:
Luca Mascaro scrive:
> normalmente
> l'amministrazione pubblica non dovrebbe innovare ma adottare
> unicamente tecnologie consolidate e sicure, questo sia per garantire
> l'accesso e l'uguaglianza verso i cittadini sia per evitare sprechi di
> budget....
Scusa ma non hai mai sentito parlare di infrastrutture, ricerca e
università? Se fosse come sostieni andremo ancora in groppa al mulo,
perchè le auto della Fiat viaggerebbero sulle mulattiere, eppure
tutt'ora l'automobile non è ne sicura e men che meno ci fa risparmiare,
i treni deragliano gli aerei cadono la rete Telecom collassa (eppure in
Italia senza i soldi pubblici non avremmo nulla di questo scatafascio
che però c'è e ci permette di esistere economicamente), certo si può
decidere di investire i soldi come ha fatto Berlusconi con il digitale
terrestre e allora si! che andiamo avanti!
Roberto Scano:
A me sembra che le auto viaggiano comunque su mulattiere :-)
A parte la battuta, attenzione a non confondere la sperimentazione con
obblighi di legge: se si tratta di sperimentazione non lo si posiziona in un
indirizzo pubblicamente raggiungibile. Come ho già scritto sul forum di
Diodati, con l'attuale legge possono farlo in quanto andrebbe modificata la
4/2004 ponendo l'obbligo di rispetto anche per lo sviluppo interno (visto
che, fino a prova contraria, le ore di lavoro su quel progetto sono ore
lavorative e quindi remunerate, e quindi pagate con i soldi dei
contribuenti).
Colgo l'occasione per ricordare che a novembre abbiam inviato una
comunicazione al Parlamento e ai ministri competenti sulla necessità di
intervento verso la 4/2004:
http://www.iwa.it/comunicato.asp?id=95
son passati due mesi e nessuno si è degnato ancora di rispondere: se questo
è l'interesse attuale che il parlamento ha per il problema, forse conviene
proprio che sia qualche intervento mediatico a svegliare l'interesse, magari
con consegna della lettera al ministro competente da parte di noti programmi
satirici.
Maggiori informazioni sulla lista
webaccessibile