[webaccessibile] completezza dell'intento comunicativo di un sito

Francesco Leonetti fleo a espertoweb.it
Sab 3 Feb 2007 18:54:01 CET


Ciao a tutta la lista,
ho un quesito, anzi, piu' che una domanda e' una riflessione e credo che 
questo possa essere il posto giusto per condividerla.

Grazie agli accorgimenti di accessibilita' (elencati dalla Legge Stanca ma 
anche dal nostro buon senso e sensibilita') riusciamo a far "vedere" ad un 
cieco i contenuti e i servizi di un sito web. Ok.

Che ne e' pero' di tutta la comunicazione visiva che non e' veicolata dai 
testi che prende genericamente il nome di "look & feel" di un sito?

Prendete ad esempio i vari contributi di CSS Zen Garden.

Lette da Jaws le pagine, pur dal differente design, sono assolutamente 
identiche.
Eppure il taglio comunicativo (dato dalla grafica, dalla combinazione dei 
colori, dallo stile dei caratteri, etc.) cambia radicalmente da pagina a 
pagina. Si va da un: "voglio trasmetterti serenita', tranquillita', qui stai 
bene, gente saggia e simpatica, rimani e rilassati" ad un: "spacco tutto! 
sono un maledetto underground e qui trovi pane per i tuoi denti, tu 
sopravvissuto del punk che cerchi ancora emozioni forti!".

Tutte "sensazioni" non esplicitate da alcun testo, ma solo dalla componente 
visiva, dal taglio dei colori e delle immagini, etc.

Tutto questo un utente cieco oggi lo perde, o no?

L'esperienza visiva di un sito, secondo me, e' altrettanto importante quanto 
la fruizione letterale dei suoi contenuti informativi.

Non si dovrebbe pensare anche ad un accessibilita' del "design" in senso 
piu' ampio?
Banalmente, un tag che consenta di esplicitare l'intento comunicativo della 
grafica del sito, tipo un longdesc associato pero' all'intera pagina (o 
sito) e non ad una singola immagine.

Ciao e buon fine settimana,

Francesco






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