[webaccessibile] Vademecum E-Learning per la P.A.

Gianluca Affinito gianluca.affinito a gmail.com
Ven 20 Apr 2007 10:16:41 CEST


Roberto Scano:
Questa cosa non mi piace in quanto dovrebbe essere la richiesta di
mercato a portare a soluzioni a norma, non finanziamenti dello
Stato...

Gianluca Affinito:
Sarò pure "statalista" ma secondo me hanno fatto benissimo anzi avrei
fatto la stessa cosa anche per i CMS dei siti della Pubblica
Amministrazione. Già qualche anno fa avrei preso un CMS Open Source
sufficientemente maturo, l'avrei reso conforme alla normativa e
l'avrei messo a disposizione di tutte le amministrazioni soprattutto
per venire incontro alle esigenze dei piccoli comuni che non hanno
grandi budget da destinare al web.

In questo modo si sarebbe garantito fin dall'approvazione della Legge
un'accessibilità minima ma diffusa e si sarebbe potuto investire
maggiormente nella formazione del personale che deve aggiornare e
gestire i siti. Del resto è quello che è stato fatto dal progetto
Minerva [1] che ha realizzato "Museo&Web" per i siti dei piccoli musei
e "Scuola&Web" per le scuole quindi non sto inventando niente di
particolarmente nuovo o rivoluzionario.

Roberto Scano:
vorrei pure io sapere com'è caduta la scelta su moodle.

Gianluca Affinito:
La motivazione di questa scelta la trovi nell'articolo [2] che ho
segnalato ieri: nel 2006 il CNIPA ha condotto una sperimentazione
sulle piattaforme di e-learning Open Source individuando in Moodle e
ATutor due dei prodotti più interessanti per la Pubblica
Amministrazione italiana; in seguito a questa iniziativa ha deciso di
partecipare al progetto del CITICoRD ("Centro Interateneo per le
Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione nella Ricerca e
nella Didattica" dell'Università Sapienza di Roma) che ha come
obiettivo l'adeguamento di Moodle alla normativa italiana.

Ciao
Gianluca

[1] http://www.minervaeurope.org/
[2] http://www.osspa.cnipa.it/vetrina/content/view/31/2/


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