[webaccessibile] Vademecum E-Learning per la P.A.

Roberto Scano - IWA/HWG rscano a iwa-italy.org
Gio 19 Apr 2007 20:44:31 CEST



-----Original Message-----
From: webaccessibile-bounces a itlists.org
[mailto:webaccessibile-bounces a itlists.org] On Behalf Of Gianluca Affinito
Sent: Thursday, April 19, 2007 4:05 PM
To: La mailing list di webaccessibile.org
Subject: Re: [webaccessibile] Vademecum E-Learning per la P.A.

Roberto Scano:
Focalizzerei a pag. 320

Gianluca Affinito:
Non ho capito cosa intendi, non mi sembra che ci siano grandi novità
nei passaggi che citi.

Roberto Scano:
No certo, ma si ribadisce (stavolta per iscritto su un documento) che si
parla di accessibilità per legge anche per le applicazioni Web.

Gianluca Affinito:
Piuttosto, ricollegandomi a una discussione che abbiamo avuto qualche
giorno fa sulla mailing-list, il CNIPA in occasione della
presentazione del Vademecum non ha comunicato nessuna novità riguardo
l'iter del Decreto sull'accessibilità dell'e-elearning; visto che
dicevi che secondo te nello studio pubblicato su PubbliAccesso ci sono
ancora dei "buchi", prova a segnalargli quali modifiche apporteresti a
quel documento.

Roberto Scano:
Certamente, ho già anticipato una mail :-)


Gianluca Affinito:
Sto leggendo il Vademecum e mi sembra estremamente interessante. Per
quanto riguarda l'accessibilità delle piattaforme di e-learning però
avrei qualcosa da ridire: inanzitutto sia per Docebo che per Moodle
hanno valutato delle vecchie versioni (Moodle 1.7 è stato rilasciato a
novembre del 2006 quindi in tempo utile per questa pubblicazione);
considerando che il Vademecum non verrà aggiornato prima di due-tre
anni avrei fatto lo sforzo di valutare l'ultimissima versione
disponibile delle piattaforme presentate.

Roberto Scano:
Il problema mi sa è che quel documento non è molto "fresco"... è uscito ora
ma chissà da quanto sta nel cassetto :-)


Gianluca Affinito:
Inoltre non si fa nessun accenno al finanziamento dello stesso CNIPA
per l'adeguamento di Moodle alla normativa italiana [1]. Non so se
questo dipenda dalla volontà di non "interferire" con il mercato però
un accenno l'avrei fatto anche per far capire che sono orientati a
investire su soluzioni Open Source per la Pubblica Amministrazione.

Roberto Scano:
Questa cosa non mi piace in quanto dovrebbe essere la richiesta di mercato a
portare a soluzioni a norma, non finanziamenti dello Stato... A questo punto
se fossi produttore di altri prodotti per e-learning (lo stesso Docebo) mi
incacchierei di brutto :-) In quel documento comunque vedo poche
rappresentanze... parecchia gente della stessa "azienda"... e vorrei pure io
sapere com'è caduta la scelta su moodle.



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