[webaccessibile] Web 2.0 OS
Andrea Resmini
vector a exea.it
Mer 13 Set 2006 10:32:22 CEST
Livio,
> Non è che dopodomani che ne so, o'reilly si inventa il web 5, e così
> via, come se si trattasse di release di software?
O'Reilly insiste molto sul fatto che si parla di Web 2.0 (esclusi i
motivi commerciali, che ovviamente ci sono) perché la prospettiva è
cambiata: i dati si usano (si riusano) diversamente e l'apporto degli
utenti è diverso. Non è tanto un discorso tecnologico, ma piuttosto una
lettura sociologica.
Non ci perdo la notte, è evidentemente consono alla natura umana di
appiccicare etichette, ma direi che quel 2.0 sia più che giustificabile,
anche da un punto di vista analitico.
E sicuro che prima o poi qualcuno salterà fuori con WebXP od
equivalenti. La strada è aperta.
>> ps: ajax è un termine commerciale... in se non esiste ;-)
> Sì, ma vedi web 2 ... sembra che creare box ridisponibili sia una
> novità, mentre lo si faceva ai miei tempi senza problemi ... mah :-).
Oddio, qualcosa di nuovo c'è, a voler essere onesti.
Poi, comunque, il 'nuovo', e lo dice lo stesso Garrett, è nel come
componenti preesistenti vengono usati insieme. Non è che quando si usava
DHTML si usava XMLHttpRequest, e anche chi ci giocava non lo faceva con
questa consapevolezza o maturità.
> fra un po' ci rivendono l'acqua calda con una qualche nuova dizione e
> tutti a gridare all'innovazione. eh il marketing ... fa più danni lui
> che le cavallette.
Su questo non ho dubbi. :)
--
Andrea Resmini
vector a exea.it
Maggiori informazioni sulla lista
webaccessibile