[webaccessibile] i "magnifici" 10

Antonio Moro antonio.moro a gmail.com
Ven 6 Ott 2006 11:16:11 CEST


Mi arriva questa mattina questa mail dal "Premio Web Italia"..

*I MAGNIFICI 10!
*

Sono loro i magnifici 10. Quelli che si contenderanno, cioè, il titolo di
Sito dell'Anno 2006 il prossimo* 21 ottobre al MUMI di Francavilla al
Mare*(CH) nell'ambito della quinta edizione di Premio Web Italia.
Scelti dalla
giuria tecnica del premio dopo una selezione che ha visto ben 4116 candidati
alla competizione scesi, dopo una prima scrematura, a 884 siti definiti
"eccellenti" secondo i criteri del concorso che premia lo stile italiano nel
web.
www.annaoxa.net
www.endrizzi.it
www.ernestomeda.it
www.internazionale.it
www.maxcoppeta.it/terradibabilonia/
www.metrotorino.it
www.mono-no-aware.org
www.no-thing.it
www.regione.sardegna.it
www.stefanel.it


Ok! fantastico, saranno siti incredibili allora.

Ora me li guardo e vediamo chi sono i magnifici 10.. GIURO che sarò il più
obiettivo possibile.

www.annaoxa.net
Uso smodato di flash, inutile. Design sbagliato, piace al designer
sicuramente, ma fuori target completamente.. fantascientifico per AnnaOxa?
che avete fumato? usabilità ai minimi termini, loading penosamente lunghi...
stufa dopo due minuti di visione, ma a quanto pare ai giudici del premio
interessano solo qualche pixel che si muove sullo schermo e qualche BLING!
che viene emesso dalle casse (!!!!). che fa "FIGOO!" ora... Addirittura
questi mettono in basso i "premi" che hanno vinto.. questa storia delle
medagliette che regalano i premi web sparsi per internet è veramente a dire
poco PENOSA.

www.endrizzi.it
Dal logo mi sembrava una marca di vini.. ma dal sito per i primi 30 secondi
ho pensato fosse un consorzio o qualcosa di statale (il logo del trentino in
bella vista non aiuta).. poi navigando ho capito che effettivvamente è una
marca di vino e questo è il suo sito ufficiale.. pessimo inizio. navigandolo
ho iniziato ad apprezzarlo però, un buon sito HTML... design essenziale, ma
giusto. Giusto valore al bel logo aziendale. Peccato per quelle foto che
vanno sopra al menù ("clicca qui per tornare al menù".. dai su non
scherziamo). E' un buon sito senz'altro, ma da qui a dire che è tra i
migliori 10 in Italia ne passa.. questa è la base proprio.


www.ernestomeda.it
Carina l'idea del "filmato" che avanza attraverso le varie cucine
disponibili. Inutilmente complicata la rappresentazione dello stesso in
basso, che dovrebbe spiegare cosa succede e al contrario complica solo la
vita a chi osserva (che senso ha spiegare uno slideshow?). Inspiegabile il
logo aziendale ridotto ai minimi termini in alto a sinitra.. buon
posizionamento, pessimo dimensionamento.. manie estetiche? il "tutto
piccolo" ha senso se si mantengono le proporzioni e si lavora su fondali
decenti.. se il menù al contrario è grande come il logo.. c'è qualcosa che
"tocca".
La scelta tipografica mi lascia perplesso.. sembrerebbe un Helvetica, ma
rende proprio male.. non capisco.. forse hanno usato un Arial? sono le
dimensioni e i pesi che sono sbagliati rispetto alle proporzioni del sito..
per un profano sono sciocchezze, in realtà il tutto rende un fastidioso
senso di inesteticità.. lo vedo solo io? un designer queste cose le nota e
le corregge.. sembra buttato via allo stato attuale.
Il menù ha un solo livello per tutto.. dalle ultime notizie (z.island bla
bla) alle informazioni tecniche alla versione italiana.. impazziti o
semplicemente senza la voglia il tempo di fare un progetto serio? un solo
livello vuol dire che clicco tutto senza cercare.. questo è un finto bel
sito: in realtà è proprio tirato via.


www.internazionale.it
Il sito di una delle mie riviste preferite. La rivista ha un design
splendido, soprattuto da un punto di vista tipografico. Sa unire caratteri e
spazi sapientemente con colori neutri spezzati dal "rosso" istituzionale..
il sito è un portalino ordinatino alquanto scialbo. Non ripropone minimante
gli stilemi che avrebbe potuto ereditare dalla rivista, inspiegabilmente.
Piuttosto si arrampica sulla semplicità estrema diventando insipido come
pochi. Ha il problema di tutti i siti dei giornali/quotidiani: troppi
contenuti, poco design. Una cura del dettaglio e dell'impaginazione maggiore
avrebbe aiutato l'utente a districarsi tra le mille
sezioni/lanci/articoli/strilli.. peccato, occasione mancata.


www.maxcoppeta.it/terradibabilonia/
Difficile da valutare questo sito. Sicuramente fa il suo lavoro: presentare
uno spettacolo teatrale, cercando di ripresentarne l'estetica, le
sensazioni, l'atmosfera. Mettere più in evidenza il menù sarebbe stato
meglio: io mi sono "sorbito" tutta l'introduzione animata prima di trovarlo
a sinistra. Mi sembra un buon sito in fin dei conti, non è un capolavoro, ma
fa quello che ci si aspetta.


www.metrotorino.it
Un buon sito informativo, rovinato da un PESSIMO logo su cui mi cade
l'occhio inorridito di continuo. L'uso dei pixelfont (quelli senza
anti-alias) rende tutto più chiaro, ma ormai è una moda che sta appiattendo
il design, sicuramente sono esteticamente carini.. ma vederli ovunque sta
creando un piattume non indifferente. Stesso discorso per tutti gli
effettini su link/scritte/foto.. sono le solite cose viste e riviste insieme
ai pixel font. E' insomma il classico bel sito in flash, questa volta unito
sapientemente alla parte HTML.
Il problema che ha è che è anonimo. Anonimo perchè come detto lavora su
stilemi usati ovunque, con elementi grafici inesistenti. Anonimo perchè non
lavora minimanete sull'immagine coordinata di quello che presenta
(perfortuna viene da dire..) e neanche sull'estetica forte che ha
l'argomento trattato: un sito che parla di una metropolitana dove la
metropolitana si vede così poco.. peccato si poteva e doveva giocare di più
su un'estetica forte come quella del Metrò.


www.mono-no-aware.org
Questo non è un sito internet, ma una pagina che ospita tre concept video
che possono piacere o meno (a me piacciono molto).. Di sicuro non capisco
come possa essere stato inserito in una classifica di "miglior sito
dell'anno" quando non ha niente di un sito internet.. inconcepibile.


www.no-thing.it
"Il primo portale del sapere in MP3"..  Un portale destinato ai non vedenti
mi viene subito da pensare.. peccato che di accessibile ha poco o niente. Se
invece è destinato ai "vedenti".. allora proprio non ci siamo, design al
limite dell'infantile, tipografia inesistente e spazi scelti apparentemente
a caso: mi viene da pensare che sia finito qua per scherzo? Forse si è
voluto premiare l'idea originale (???) o cos'altro? Riunire file audio che
raccontano un'enciclopedia è una bella idea, costruire un'interfaccia tra
questo archivio e il mondo esterno senza nessun criterio è stupidità.


www.regione.sardegna.it
E vai di portalone! Amo il Premio Web Italia perchè ogni anno la marchetta
al sito statale la deve fare, non c'è niente fa fare proprio. Questo sito
riprende gli errori visti per "Internazionale": tutto molto pulito e
ordinato, tutto al suo posto. Ma manca una progettazione che imposta le
rilevanze grafiche in modo da aiutare l'utente. Se tutto ha la stessa
importanza la navigazione diventa difficoltosa, è così difficile da capire e
implementare? E poi dovè la sardegna? niente foto, niente accenni grafici o
estetici.. potrebbe essere il portale di una qualunque altra regione, anzi:
di un qualunque altro argomento.. sembra un template estetico riciclato o
comprato ed adattato. Il classico esempio di accessibilità estrema che
uccide un sito e lo rende piatto e anonimo: sacrilegio.


www.stefanel.it
E rieccoci ai pixel fonts. Una foto gigante di sfondo, pixel font ed
effettini. Tutti uguali questi siti, l'ho detto e lo ripeto. Che c'è qua di
Stefanel? Sono i designer che non sanno raccontare le aziende o le aziende
che non hanno più nulla da raccontare? Il servizio fotografico sarà costato
molto, ma com'è presentato ora sembra il sito personale di Gisele Bundchen,
non quello di Stefanel. Anonimo, anonimo, anonimo! poco importa che sembri
ben fatto! questo sito non comunica e non lascia nulla. A morte i pixel
font, ridateci il buon design!


Osservazioni finali. Sicuramente non è facile creare, organizzare e portare
avanti un premio per il web italiano. Un po' perchè il livello del web
italiano è quello che è.. un po' perchè ci si deve accontentare dei siti che
poi effettivamente vengono iscritti. Quello che mi chiedo è come vengono
fatte certe selezioni.. io mi rifuto di pensare che i 10 siti che ho appena
visto siano i 10 migliori tra le centinaia iscritte al premio.. men che meno
che siano i 10 migliori siti italiani (Dio ci aiuti in tal caso!). Allora se
già i siti iscritti decenti sono pochi, cerchiamo di farli selezionare a
qualcuno di INDIPENDENTE e PREPARATO, perchè a quanto pare questo non è
stato fatto. Se poi vogliamo dirla tutta.. che senso ha guardare solo i siti
iscritti se il concorso è semi-gratuito?
Il premio Web italia nel bene o nel male è tra i più famosi in Italia e
senz'altro il più "vicino" ai piccoli/medi studi italiani, quelli che creano
la gran parte del web italiano, della nostra immagine sul web italiano... e
allora cerchiamo di valorizzare al massimo il materiale che arriva e i
professionisti più seri.

ciao

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Antonio Moro
antonio a itomi.it
www.itomi.it
www.bluelemon.it
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