[webaccessibile] Accessibilità e citazioni (quoting)

M. Fioretti mfioretti a mclink.it
Mar 30 Maggio 2006 06:09:53 CEST


Io non sono un esperto di accessibilità: originariamente, mi ero
iscritto a questa lista per annunciare e ricevere opinioni su un mio
articolo, e poi ci sono rimasto per imparare qualcosa ascoltantdo le
discussioni dei professionisti.

Ho notato subito che, su 100/150 liste che seguo o ho seguito da
quando utilizzo Internet, questa era la prima e unica che usa un
sistema di quoting mai trovato ne descritto da nessun'altra parte. Fra
l'altro, se ricordo bene, nemmeno nella home page di questa lista o
nel messaggio iniziale c'è l'invito a quotare in questo modo.

La mia prima reazione era stata quella di postare una richiesta di
rispetto della netiquette universalmente accettata. Poi ho deciso di
star zitto, aspettando che qualcuno altro lo facesse, e dopo qualche
settimana ho capito da solo la ragione per cui questo sistema viene
_considerato_ più accessibile.

Detto questo, sono pienamente d'accordo con Alessandro: questo sistema
mi pare praticamente illeggibile e, come dice lui, "mi rallenta
parecchio, e richiede uno sforzo di concentrazione ben maggiore".

Tutto sommato, questa NON è nemmeno una richiesta di abbandonarlo: se
alcuni utenti di questa lista ne traggono effettivamente benefici non
raggiungibili in nessun altro modo, va benissimo. Però anche a me,
come ad Alessandro, interessa sinceramente sapere:

* che senso ha applicarlo parzialmente? O si impone di fare così a
  sempre a tutti (su questa lista, intendo), o mischiare i due sistemi
  peggiora ancora di più la situazione. Io trovo moooolto meno
  accessibile, per esempio (anche da chi non ha problemi di vista o
  altro), ripostare decine e decine di linee di testo solo per
  aggiungere (prima o dopo non ha importanza) un "sono d'accordo" o 2/3
  linee di risposta.

* anche se qui lo si facesse tutti e sempre, avrebbe senso?  Immagino
  che la stragrande maggioranza degli utenti disabili non legga
  [principalmente] questa lista, ma forum e pagine web su tutt'altri
  argomenti, così come quasi tutti gli utenti cosiddetti "pienamente
  abili" non si iscrivono certo a liste per webmaster. Perchè rendere
  "accessibile", ammesso che lo diventi davvero, proprio e solo una
  lista che tanto molti di loro non leggeranno mai, per semplice
  mancanza d'interesse, in qualunque modo fosse formattata?

Insomma, gli utenti disabili stanno già risolvendo in qualche altro
modo questo problema, sulle migliaia di altre liste su cui nessuno si
è mai posto il problema di usare sistemi di quoting alternativi.
Nemmeno sulla lista blinux, seguita da parecchi utenti non vedenti di
Red Hat, ho mai visto usare questo sistema. Su diverse altre liste ho
scoperto per caso, settimane dopo, che persone con cui avevo portato
avanti interi thread a n livelli di quoting sono non vedenti.

Qual è il modo con cui questi utenti seguono le altre liste? 

Non vi partecipano affatto (mi pare impossibile)?

Hanno mail client/screen reader capaci di rendere il quoting?

Questo sistema di quoting porta benefici effettivi o è soltanto una
nobile (forse dovuta, ma tutto sommato inutile o controproducente)
questione di principio?


Grazie,
	Marco

-- 
Marco Fioretti                    mfioretti, at the server mclink.it
Fedora Core 5 for low memory      http://www.rule-project.org/

We have to pursue this subject of fun very seriously if we
want to stay competitive in the 21st century. -George Yeo,
     Singapore's Minister of State for Finance.



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