[webaccessibile] A proposito di competenze (l'algoritmo sul contrasto testo-sfondo)

Franco Frascolla franco.frascolla a tin.it
Ven 19 Maggio 2006 19:58:35 CEST


Salute a Livio e a tutti,

>>FraFra.
>>A proposito di competenza: perchè i "competenti" che lavorano agli
>>algoritmi di valutazione del contrasto testo-sfondo non prendono in
>>considerazione anche la dimensione del testo e l'eventuale presenza del
>>grassetto?

>Livio.
>A proposito, ma che fine ha fatto il progetto di contrastocolori? non
>doveva uscire a metà gennaio il nuovo algoritmo? mi aspettavo cose
>risolutive e invece non è successo nulla ... come mai? e dire che vi
>partecipano fior fiore di sviluppatori.
>Si vede che non era così semplice come sembrava.
>FraFra, perché son troppe le varianti per ottenere un risultato
>significativo, una media ponderale che abbia senso. Basta cambiare
>piattaforma che cambiano gli ingombri dei caratteri, soprattutto
>ingrandendoli. Che razza di algoritmo ne potrebbe uscire? inoltre,
>dovrebbe includere il peso, le varianti delle font, l'interlinea, la
>giustezza delle righe della pagina, tutte varianti non prevedibili e
>quindi da calcolare caso per caso, per tutte le pagine del web.

FraFra.
Pensare ad un algoritmo capace di dare risposte inconfutabili ritengo sia
velleitario; come inutilmente tecnicistico credo sia il cercare di prendere
in considerazione le variabili più minimali.
Basta considerare che ogni monitor risponde a modo proprio (anche rispetto
alle regolazioni e al degrado dei componenti) per intuire che nessun
algoritmo riuscirà mai a rispondere in modo certo.
Anche la percezione dei colori è alla fine della fiera una questione
personale, anche tra i normovedenti...
E' possibile correggere alcuni evidenti difetti dell'algoritmo, ma solo
allo scopo di avvicinarsi ad una soluzione plausibile; come nel disegnare
il grafico in uno studio di funzione "f(x)", il risultato è approssimativo,
non esatto.

Le variabili che a mio avviso potrebbero essere introdotte nell'algoritmo
riguardano:
- valutare la dimensione del testo: sotto il 100% e progressivamente
vengono detratti dei punti;
- per le combinazione dubbie si dovrebbe prendere in considerazione il
fattore grassetto, la cui presenza migliora il contrasto;
- verificare il tipo di font: i font sottili dovrebbero abbassare il
risultato;
- prendere in considerazione il tipo di monitor: per adattare la risposta
dell'algoritmo.

Oltre questo ragionevole compromesso credo sia difficile e poco economico
andare;
si potrebbe solo agire su chi progetta le piattaforme, i SO e i browser per
cercare di uniformare le risposte dei dispositivi.

Il buonsenso andrebbe applicato a monte, in fase di progettazione e di
definizione e implementazione delle richieste dei committenti; armeggiare
attorno a questo algoritmo come si fa quando si cerca di normalizzare un
database è in sè già una sconfitta.

In fondo l'accessibilità più che definire una combinazione di contrasto
testo-sfondo correttà o fare sfoggio di skin alternative, dovrebbe
permettere ad ogni navigatore di visualizzare il sito come gli pare senza
perdere in comprensione.
L'utente che decide per propria scelta di visualizzare il testo arancione
chiaro su sfondo giallo scuro perchè è l'unico contrasto che riesce a
percepire deve poterlo fare senza grosse complicazioni a prescindere dagli
esperti di algoritmi; questa è l'accessibilità.

Saluti.
FraFra



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