[webaccessibile] Metà delle ricerche mondiali sull'accessibilità del web sono in italiano

Luca Mascaro info a lucamascaro.info
Ven 12 Maggio 2006 10:13:30 CEST


> La mia fonte di informazioni preferita invece è la fonte. Non la seconda mano.

Non avevo visto che c'era.

> Lì però sono date tutt'altro che per scontate. La lista www-forms ha infatti dimostrato una diffusa e sorprendente (o a mio modo di vedere interessata) ignoranza sull'argomento.
>

Si ho notato anchio che Mark era un po perso nella discussione, ma
dopotutto non è il suo campo... più che altro mi aspettavo una
risposta più autorevole della mia come quella di Raman (che è cieco
:-)

> Qualcuno ha chiesto se potessero esserci problemi con l'accessibilità del codice HTML+script generato dalle implementazioni XForms.
>

Ci possono essere in 3 casi a mio vedere:

1. se non si prevede la ridondanza di funzionalità lato server
2. se non si gestiscono correttamente gli eventi (vedi onchange)
3. se non si prevede una corretta gestione dei focus

> Io che sono malizioso ho aggiunto che un'implementazione lato server non può neanche sperare di essere molto coerente da quel punto di vista, considerato che la specifica stessa di XForms si pone come obiettivo l'accessibilità tramite l'introduzione di un nuovo vocabolario che risolve i problemi in modo dichiarativo.
>

Su questo non ne sono certo, si può tranquillamente trasporre un
Xforms in un XHTML + JS, certo che il lavoro è tanto

> E visto che sono anche fazioso perché ogni tanto leggo anche questa lista ho aggiunto anche che la comune interpretazione delle leggi basate sull'accessibilità, almeno in italia, è che non si può fornire funzionalità tramite script a meno che la stessa non sia disponibile anche senza script e mi sono chiesto quindi come fosse in assoluto possibile, anche volendo provarci, realizzare un'implementazione lato server che non violasse le WCAG almeno in parte.
>

Questo è vero nella realtà italiana e nella realtà delle WCAG 1.0,
potrebbe non essere vero nelle WCAG 2.0 con la baseline... in ogni
caso secondo me il problema è un altro... l'accessibilità in Xforms è
stata pensata giustamente, solo che a condizione che l'Xforms fosse
parsato lato client

> Ho concluso chiedendomi come siano messe le famose tecnologie assistive che avrebbero dovuto trarre giovamento da XForms (per intenderci, mi piacerebbe davvero sapere se esiste uno screen reader dico almeno uno che implementa XForms almeno in parte) e quanto tempo ci vorrà ancora perché le leggi nazionali basate sulle WCAG 1 vengano riadattate per consentire di usare XForms sul client senza infrangere la legge.
>

Beh non è compito delle tecnologie assistive che leggono ciò che c'è
nell'MSAA, più che altro è compito dei player di Xforms di esporre le
informazioni corrette. Per quanto riguarda il lato legislativo dubito
che consenta a breve l'uso di Xforms lato client per il semplice fatto
che richiede nel requisito 1 che le grammatiche formali siano
adeguatamente supportate.

> L'unico esperto di accessibilità presente ha dichiarato che esistono dei non meglio precisati problemi con le implementazioni lato server ma non ha potuto sbilanciarsi molto essendo membro del gruppo di XForms ed essendosi nel frattempo scatenato un parapiglia in cui le risposte dei vari implementatori lato server variavano da un "non so bene cosa sia l'accessibilità, vogliate illuminarmi" a un "lo script non fa male all'accessibilità, anzi".
>

Questo post me lo sono perso... me lo puoi indicare pf?

> In pratica più di un implementatore XForms lato server, quelli cioè che scrivono il codice che genera il codice HTML+script, ha candidamente dichiarato di non essersi praticamente mai posto il problema di controllare o di informarsi se il codice che stava generando fosse accessibile o meno. Solo dopo mie ripetute insistenze uno ha dichiarato di conformarsi alla priorità 2 delle WCAG e di usare watchfire per verificare.
>

Questo non mi meraviglia affatto, visto che comunque spesso negli
stati uniti le implementazioni accessibili si basano sulla section 508
che è molto più larga delle WCAG e della 04/2004.

> 1) Per quasi nessuno dei partecipanti quelle che tu chiami "le solite regole" sono poi così familiari. Si può usare lo script per implementare XForms o no? Cioè si può implementare XForms lato server senza generare pagine che funzionano solo con script o no? Esistono implementazioni lato server di XForms che possano essere considerate accettabili a livello WCAG? A che livello?
>

Per le prime domande valgono i tre punti che ti ho accennato sopra,
per quanto riguarda le implementazioni lato server ti dico solo che ad
oggi non ne ho vista una e la mia azienda si è fatta la sua.

> 2) Per quasi nessuno dei partecipanti i soliti strumenti per verificare l'accessibilità di un sito sono così familiari, cioè non non è stata citata nessuna informazione concreta su quali strumenti tipo bobby ne' su quali tecnologie assistive tipo screen reader implementino XForms. Qui c'è qualcuno che lo sa? Lo potrebbe dire o là o qua?
>

Come dicevo prima il problema non è dello screen reader ma del player
ma onestamente ti devo dire che non ho mai fatto un test con un cieco
per testare software per xforms.
Li la via migliore sarebbe chiedere direttamente a Raman, se vuoi lo
faccio io mercoledì prossimo.

> 3) Quasi nessuno dei partecipanti è stato sfiorato dall'idea che ci potessero essere delle leggi nazionali basate sulle WCAG 1 che regolamentavano l'uso di tecnologie per la realizzazione di siti internet a favore di quelle più accessibili e che tali leggi pertanto proibissero abbastanza categoricamente l'utilizzo di qualsiasi cosa andasse oltre l'XHTML 1 (e quindi addio XForms) nonché di qualsiasi cosa richiedesse script. Quando e come sarà legale usare XForms o sul server o sul client?
>

Sul server con una buona implementazione già oggi... sul client fra
qualche anno.

> Forse se partivi da una conoscenza di XForms e delle varie implementazioni più approfondita ti accorgevi prima che l'implementazione XForms di cocoon è una truffa e ti risparmiavi un po' di fatica, vedi sotto dove approfondisco questo punto.
>

Me ne sono accorto... infatti sono passato a Cform ;-)

> Per la cronaca, nella discussione su www-forms c'è stato chi ha dichiarato di essere soddisfatto dall'accessibilità del codice HTML + script generato dall'implementazione che usava (nel senso che non ci sono state solo affermazioni autoreferenziali e per questo poco attendibili dei vari implementatori).
>

Ci credo... spesso a certe categorie di disabili anche delle
implementazioni sporche vanno bene, ma per sapere realmente tutti i
problemi di accessibilità non basta andare di solo screen reader.

> Non ho capito molto ma comunque non vale: il link l'avevo già postato io e grazie lo stesso ma cocoon non mi interessa proprio, a maggior ragione dopo la bella pubblicità (meritata secondo me) che gli hai fatto.
>

Se vuoi promuovo anche Orbeon :-D... a parte gli scherzi sono gli
strumenti con cui lavoro quindi ti porto da li le mia esperienza.

> Vabé grazie, cercherò di approfondire ed eventualmente di capirci qualcosa, così a naso non so se preoccuparmi per una eccessiva segmentazione e frazionamento delle tecnologie web o per un nuovo inganno trovato infatti dopo aver fatto la legge.
>

Vorrei soffermarmi un attimo qui, perchè effettivamente questa
frammentazione e specializzazione la stiamo avendo... per esempio in
futuro potremmo vedere applicazioni web che lato client sono composte
dai seguenti linguaggi contemporaneamente:

XHTML, CSS, XFrames, XLink o HLink, XForms, XBL, XAL

il che vuol dire affrontare le problematiche a molteplici livelli
togliendo un pezzo di complessità al server per portarla al client.

> Direi che è grandioso, io però mi riferivo alle WCAG, l'unica specifica che per ammissione degli stessi esperti non è mai stata completamente implementata fino in fondo e che anzi bisogna perfino preoccuparsi se qualcuno dice che lo ha fatto perché probabilmente sta barando. A me sembra pazzesca una cosa così, a te no? (non lo voglio sapere veramente, è una domanda retorica)

Ti avrei potuto rispondere.. in ogni caso la coscienza di questi
problemi c'è e le WCAG 2.0 mirano proprio a risolverla.

> Ah finalmente, molto interessante, ti ringrazio. Come disse qualcuno molto tempo fa, finalmente si intravede un po' di convergenza alla fine del cammino.
>

Il problema è che anche se interessante non è ancora supportato dai
browser se non da firefox 1.5 o superiori

http://developer.mozilla.org/en/docs/Accessible_DHTML

> Il mondo potrebbe riservarti più sorprese di quante te ne aspetti: lo strumento che preferisco per scrivere ontologie OWL è stato realizzato dal dipartimento di medicina di Stanford per essere usato da medici.

Si ok... ma era per capire il fatto che ogni uno fa il suo compito
sulla base delle sue competenze :-D

Ciao

Luca


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