[webaccessibile] Premio PA Aperta 2006

Roberto Scano - IWA/HWG rscano a iwa-italy.org
Gio 11 Maggio 2006 12:54:04 CEST


Fonte:  http://www.forumpa.it/forumpa2006/ufficiostampa/allegati/0/200/200/203/Cs-vincitori-Pa-aperta-06.doc


Al Forum P.A. 2006 premiata oggi la Pubblica Amministrazione accessibile

L’Università di Trieste, l’Università di Siena, il Ministero del Lavoro e il Comune di Torino sono i vincitori di “PA Aperta”


Sono 144 (47% centro Italia, 27% nord, 26% sud e isole) i progetti presentati da enti pubblici, Istituzioni e Università che hanno concorso quest’anno alla quarta edizione del premio “P.A. Aperta” rivolto alle iniziative messe in atto dalle pubbliche amministrazioni per l’inclusione sociale. 

Quattro le categorie in concorso dedicate: alla scolarizzazione delle categorie svantaggiate attraverso le tecnologie ICT; all’integrazione sociale delle categorie svantaggiate attraverso le tecnologie ICT; a favorire l’accesso al lavoro pubblico e l’inserimento ottimale delle persone con disabilità; a promuovere soluzioni innovative per l’accessibilità ai siti e ai servizi on line della Pubblica Amministrazione.  

Il Premio è promosso dal Forum P.A., dalla Commissione interministeriale permanente per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione a favore delle categorie deboli o svantaggiate e dal CNIPA con il patrocinio del Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie, in collaborazione con Ericsson e con il contributo scientifico di A.S.P.H.I. 

Il vincitore assoluto della sezione dedicata alla scolarizzazione delle categorie svantaggiate è l’Università di Trieste con il progetto ISCELS – Italian-Slovenian Cooperative E-learning Space. In concreto, si tratta di una piattaforma di e learning multilingue per le zone di confine italo-slovena (a forte connotazione multiculturale) per favorire l’integrazione attraverso l’utilizzo di mezzi di comunicazione innovativi che prestano grande attenzione, dal punto di vista tecnologico e metotologico, alla fruibilità da parte di soggetti diversamente abili.

Per la sezione dedicata all’integrazione sociale, vincitore assoluto è l’Università di Siena con il progetto BlueSign Translator. Messo a punto e già in parte realizzato dalla Facoltà di Ingegneria, il progetto è rivolto ai non udenti per migliorarne la comunicazione in ogni contesto sociale. Il BlueSign Translator è un software per computer palmari in grado di tradurre sul display il testo da lingua italiana a gesti in lingua italiana dei segni (LIS).  

ICF e Politiche del Lavoro è il titolo del progetto con cui il Ministero del Lavoro, area lavoro e inclusione sociale vince il premio assoluto della sezione dedicata all’accesso al lavoro pubblico. L’iniziativa, nata all’interno del progetto ICF (la nuova classificazione OMS sull’accessibilità) partito nel 2003 e concluso nel 2005, è rivolta principalmente a utenti non vedenti. Si tratta di una Carta Nazionale dei Servizi realizzata in braille attraverso la quale gli utenti possono collegarsi con i portali delle Amministrazioni.

Per la sezione dedicata all’accessibilità ai siti e ai servizi on line vincitore assoluto è il Piemonte con il progetto Torino Espresso presentato dal Comune di Torino. Si tratta di un servizio multimediale che permette di aggregare, in modo semplice e veloce, le notizie quotidiane della città (trasporti, traffico, ambiente, concerti, manifestazioni ecc…) provenienti da diverse fonti informative in un unico contenitore a disposizione degli utenti e compatibile con una pluralità di piattaforme e strumenti.

Andrea Zoffoli, Vice President Enterprise e Public Safety di Ericsson, ha premiato per la sezione "Oltre la legge"   il progetto presentato dalla Regione Liguria.





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