[webaccessibile] dubbi sui livelli di verifica e logo legge 4/2004

Andrea Crevola andrea.crevola a csp.it
Lun 12 Giu 2006 11:49:39 CEST


Buongiorno a tutti,

leggendo il testo della legge e dei relativi decreti, anche consultando il testo
di Roberto Scano, mi sono sorti alcuni dubbi che pongo alla lista.

Primo dubbio. In linea teorica, una PA può dichiararsi conforme sulla base della
sola verifica soggettiva? ossia controllare quelli che sono criteri essenziali
nella costruzione di una buona esperienza d'uso ma che potrebbero di per sé non
garantire un accesso universale? In caso contrario, dove sta scritto che prima
di passare al livello soggettivo devo aver superato la verifica tecnica?

Potrebbe essere una domanda ingenua dovuta a mia personale disattenzione, ma se
così fosse allora avremmo diversi (non troppi però) siti web pubblici che
potrebbero dichiararsi conformi anche senza aver superato i 22 requisiti.

Altro dubbio: si afferma (non ho sottomano il testo degli articoli, chiedo
scusa) che la PA può ricevere il parere non vincolante di un valutatore esterno
in merito alla valutazione soggettiva. Ma il parere deve esistere per forza? mi
spiego meglio: una PA ha la coscienza a posto se si autodichiara conforme ai
livelli di qualità soggettiva? Può anche non sentire il valutatore esterno? 
deve produrre comunque della documentazione da presentare al CNIPA? esiste un
protocollo di test replicabile e condiviso?

Salve a tutti,
Andrea

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