[webaccessibile] Aumentano i siti accessibili, ma la legge Stanca ่ ancora poco applicata nella P.A.
Roberto Scano - IWA/HWG
rscano a iwa-italy.org
Gio 1 Giu 2006 18:29:08 CEST
Fonte: http://www.comune.venezia.it/letturagevolata/newsletter/stampa.asp?idarticolo=10277
Redattore Sociale (31-05-2006)
Aumentano i siti accessibili, ma la legge Stanca ่ ancora poco applicata nella P.A.
A Genova un convegno presenta l'esperienza di NavigAbile. Nelle amministrazioni tre le prioritเ: formazione, aggiornamento continuo e vigilanza
GENOVA – Il web è sempre più NavigAbile, ma la legge Stanca è ancora poco applicata. E' quanto è emerso ieri a Genova in occasione del convegno “Accessibilità del Web. L'esperienza di NavigAbile”, organizzato dall'Istituto genovese David Chiossone. NavigAbile è un progetto nato nel 2004 per fornire a bambini e ragazzi disabili una modalità innovativa per comunicare e accedere al web attraverso un'architettura di servizi software e un sito (www.navigabile.it). Dopo un anno di sperimentazione, il progetto è entrato in fase attuativa e oggi sono otto i siti internet che hanno attivato il pacchetto informatico diventando realmente NavigAbili.
Tuttavia, come ha sottolineato Roberto Scano presidente di Iwa – International webmasters association – “attualmente la legge Stanca per l'accessibilità del web non trova ancora un'applicazione diffusa nelle PA.” Secondo Scano le Pubbliche Amministrazioni, soprattutto quelle piccole, hanno diffidato dell'outsourcing (l'affidamento a esterni dei servizi informatici), nel timore di non poter realizzare siti a norma di legge”. Infatti, come ha ricordato Antonio De Vanna, responsabile dell'Ufficio Accessibilità dei Sistemi informatici Cnipa “la Legge stabilisce che la PA può appaltare all'esterno la gestione dei servizi di informatizzazione, solo se viene garantita l'accessibilità”.
Oltre alle regole tecniche per valutare la concreta fruibilità del web da parte dei disabili, secondo De Vanna sono tre gli ambiti su cui occorre agire: aggiornamento, formazione e vigilanza. La formazione deve riguardare i dipendenti pubblici, ma anche i disabili stessi. Il Cnipa ha infatti realizzato un progetto per audiolesi e non vedenti, allo scopo di fornire loro una formazione professionale per operatori informatici. Un'opportunità per i molti funzionari pubblici disabili di uscire dal “ghetto” delle professioni tradizionali. L'aggiornamento è un altro elemento indispensabile su cui operare per favorire l'applicazione della legge. “Oggi – ha dichiarato Roberto Scano – non si parla più di pagine web accessibili, ma di interfacce. Il concetto di pagina è stato superato, ciò che conta sono le applicazioni. L'obiettivo è consentire a chi ha difficoltà fisiche, sensoriali o comunicative, di fruire liberamente di servizi come la posta elettronica attraverso il web, i servizi postali e bancari.” E' infatti prevista entro la fine dell'anno l'attuazione della ISO 9241-151 per l'accessibilità delle interfacce, e IWA ha già chiesto al nuovo Governo gli opportuni adeguamenti.
Secondo Marco Bretoni, referente regionale IWA per la Liguria, la formazione dei funzionari pubblici rappresenta uno strumento indispensabile per l'adozione di un linguaggio comune. “Il ruolo dei redattori, troppo spesso sottovalutato, risulta invece centrale, perché devono produrre un contenuto fruibile. Molti funzionari, ad esempio, usano programmi come Word senza comprendere l'importanza di particolari funzioni come i titoli”. “La legge Stanca – ha concluso Carlo Bozzo di Datasiel - è una pietra miliare, ma allo stesso tempo rappresenta una sconfitta, perché dimostra che è necessaria una legge per costringere le Amministrazioni pubbliche a dotarsi di strumenti di comunicazione fruibili per tutti”.
(md)
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