[webaccessibile] due parole.. [ovvero accessibilità e quoting]

M. Fioretti mfioretti a mclink.it
Gio 1 Giu 2006 16:21:01 CEST


In tutta franchezza, più leggo giustificazioni su questo tipo di
quoting e più mi sembra un vezzo ingiustificato, o quantomeno un
sincero tentativo di far del bene e dare un buon esempio che però,
almeno nella forma proposta qui oggi, crea problemi sicuri per
risolverne altri presunti.

On Thu, Jun 01, 2006 13:27:25 PM +0200, Roberto Scano - IWA/HWG
(rscano a iwa-italy.org) wrote:

> segnalo un articolo che avevo pubblicato a suo tempo in cui
> è chiaro come gli utenti non vedenti ne traggano beneficio.
> 
> http://www.webaccessibile.org/argomenti/argomento.asp?cat=221

Marco Fioretti risponde:

e io segnalo un thread che ho aperto oggi, sulla lista blinux, in cui
un utente cieco dice che:

"blind people who push for some sort of special practices on "their"
lists are doing no less than voluntarily excluding themselves from all
the other lists. We should learn to function adequately on all lists
so that we won't be isolating ourselves into our own subcommunities"

e lui e un altro confermano che anche a loro la cancellazione dei ">"
da più fastidio che altro.

Certo, io ho solo _questo_ esempio a mio favore, ma considerato ANCHE
che:

1) continuo a pensare che l'accessibilità dovrebbe essere, quando
   possibile, aiutare gli altri ad andare alla nostra stessa velocità,
   non rallentare anche noi (anzi, far rallentare tutti gli altri,
   vedi 4) ) perchè suona più nobile

2) in quello stesso thread su blinux confermano ciò che tu stesso hai
   scritto nel tuo articolo, cioè che vari screen reader possono
   ignorare i segni ">", che sulle barre braille è quasi più facile
   ignorarli

3) nella vita reale, molto spesso, svariati problemi che nel tuo
   articolo e in quello da esso citato,
   http://www.webaccessibile.org/argomenti/documento.asp?DocID=222
   suggerite di risolvere in questo modo NON sono causati dai ">" ma
   dallo #@^$&### (accessibilmente parlando: maleducato e
   stramaledetto, detto con faccina davvero inc...ata) malcostume di
   NON tagliare il più possibile di un messaggio prima di rispondere
   (cioè qualcosa che NON dovrebbe essere permesso a prescindere
   dall'accessibilità)

4) in generale, come autore (di email su liste pubbliche, almeno) ho
   sì il DOVERE di farmi capire da tutti, ma NON ho nessun diritto di
   rendere quanto scrivo illeggibile alla maggioranza dei miei
   potenziali lettori. O, peggio ancora, di incasinare senza rimedio e
   senza rispetto/educazione un thread già iniziato, mandando in malora
   il quoting che a tutti gli altri, fino a prova contraria, andava
   benissimo.

5) è un dato di fatto, confermato anche qui su questa lista in questi
   giorni, che il quoting cosiddetto accessibile dà parecchio fastidio
   a svariati lettori

6) chi ha uno screen reader o barra braille può mettere una pezza agli
   ">", chi ha un client normale e ci vede NON ha nessun modo di
   capirci niente o rimediare dopo che un messaggio o thread sono
   stati martoriati in quel modo

7) probabilmente non c'è nessun bisogno di soluzioni così talebane,
   vedi sotto,

mi permetto di suggerire caldamente, qui e altrove, di:
 
* dire a tutti i lettori non vedenti di configurare i loro screen reader
  per ignorare i ">"

* lasciare tranquilli quelli che quotano alla ">" come s'è sempre
  fatto dappertutto

* seguire il loro esempio da oggi in poi

* colpire (metaforicamente, s'intende) con una grossa mazza, sempre
  metaforica, le mani di chiunque ritrasmette su una lista testo già
  ricevuto da tutti e non assolutamente necessario per la comprensione
  della risposta

* aggiornare il tuo articolo con questi suggerimenti

* SOPRATTUTTO: se ci si tiene, salvare capra e cavoli quotando come ho
  fatto io in *questo* messaggio, che mi sembra molto più realistico e
  rispettoso della prassi universalmente accettata: lasciate i ">", ma
  aggiungete dove volete un "Tizio ha detto", "Caio risponde".

Io, almeno, d'ora in poi farò così.

Ciao,
	Marco

PS: riconosco che una possibile falla in quello che ho detto sono gli
handicap cognitivi, a cui ha accennato Roberto, ma anche lì dovrebbe
essere possibile, oltre che enormemente più realistico e rispettoso
degli altri utenti, configurare i client interessati per ignorare i
">" e, per chi gli scrive, fare come ho proposto sopra.


-- 
Marco Fioretti                    mfioretti, at the server mclink.it
Fedora Core 5 for low memory      http://www.rule-project.org/

If children must grow able to leverage computers to meet their own
goals as free citizens, that's not possible with commercial software,
period. -- Ruben Safir



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