[webaccessibile] due parole.. [ovvero accessibilità e quoting]
M. Fioretti
mfioretti a mclink.it
Gio 1 Giu 2006 09:43:58 CEST
Walter,
Un paio di commenti e suggerimenti generali, prima di rispondere alle
tue osservazioni. Parlando di accessibilità, nel senso di trovare e
poter accedere tutti, perdendo meno tempo possibile, alle informazioni
e comunicazioni che ci servono o ci riguardano, sarebbe opportuno:
* dare ai messaggi che si scrivono un titolo pertinente, non uno
talmente vago e generico ("Due parole"????) che nessuno capirà qual
è il contenuto e quindi molti non perderanno nemmeno ad aprirlo e
leggerlo. Io sto rispondendo a questo messaggio perchè commenta
e critica qualcosa che ho chiesto *io*, ma questo messaggio l'ho
aperto per *SBAGLIO*, in quanto, come chiunque altro, non ho certo
tempo e ragione di leggere tutti i messaggi di tutti i forum che
seguo. Soprattutto quelli con titolo talmente vago che potrebbero
contenere qualunque cosa, da un commento sulle elezioni a una
proposta di acquistare il Colosseo.
* nelle email, anche andare a capo ogni tanto aumenterebbe la
leggibilità, cioè l'accessibilità. So benissimo che ci si può
(talvolta) mettere una pezza a livello di mail client ricevente, ma
solo a quel livello, quindi se si potesse farne sarebbe meglio. Per
capire cosa voglio dire, prova a leggere (senza perdere tempo
giocando avanti e indietro con il cursore) il tuo stesso messaggio
negli archivi:
http://itlists.org/pipermail/webaccessibile/2006-May/037203.html
e confrontalo (a livello di leggibilità via browser) con questo:
http://itlists.org/pipermail/webaccessibile/2006-May/037196.html
Dopo questi suggerimenti, passo a rispondere:
On Wed, May 31, 2006 08:02:57 AM +0200, wbielli a libero.it
(wbielli a libero.it) wrote:
> Se fosse giusto o no, scriveva un iscritto, per le esigenze di pochi
> costringere molti a usare dei metodi "complicati" per rendere più
> facile la lettura delle mail...
>[...]
> Bene, ho pensato un paio di cose da sottoporre alla vostra
> attenzione. La prima è che se si pone una domanda del genere qui
> dentro mi sembra una contraddizione di fondo in quanto
> l'accessibilità nasce proprio dall' attenzione ai pochi.
Io credo che accessibilità e attenzione ai pochi dovrebbero
significare che anche i pochi meno fortunati dovrebbero poter accedere
alle informazioni con la stessa facilità e rapidità degli altri, non
che tutti dovrebbero essere *rallentati*.
A parte questo, ti prego di notare che:
* io ho scritto esplicitamente "questa NON è nemmeno una richiesta di
abbandonarlo: se alcuni utenti di questa lista ne traggono
effettivamente benefici non raggiungibili in nessun altro modo, va
benissimo"
* io ho semplicemente _chiesto_:
se, su *questa* particolare lista, esiste davvero qualcuno che
veramente trarrebbe vantaggio da questo "sistema", visto che
finora _nessuno_ si è fatto avanti a dirlo.
se questo "sistema" ha o no, anche in principio, qualche ragione di
esistere, visto che anche in una lista dedicata a Linux per non
vedenti, e in diverse conversazioni email dirette con non vedenti,
non ho mai incontrato _nessuno_ a cui fregasse niente di chiedere o
adottare un quoting diverso da quello tradizionale
Insomma, questo sistema serve effettivamente a qualcosa/qualcuno, o è
solo un modo per farsi belli, tipo "certo che ci tengo
all'accessibilità e la applico, non vedi che vedenti e non vedenti
fanno esattamente la stessa fatica a capire quello che scrivo"?
Ciao,
Marco
--
Marco Fioretti mfioretti, at the server mclink.it
Fedora Core 5 for low memory http://www.rule-project.org/
A human being should be able to change a diaper, plan an invasion,
butcher a hog, conn a ship, design a building, write a sonnet, balance
accounts, build a wall, set a bone, comfort the dying, take orders,
give orders, cooperate, act alone, solve equations, analyze a new
problem, pitch manure, program a computer, cook a tasty meal, fight
efficiently, die gallantly. Specialization is for insects.
R. A. Heinlein
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