[webaccessibile] Giudizi verso siti istituzionali

Roberto Scano - IWA/HWG rscano a iwa-italy.org
Dom 23 Lug 2006 15:30:14 CEST


Tratto da: 
http://www.comune.venezia.it/letturagevolata/newsletter/index.asp?scelta=leggi&idarticolo=10850&idrassegna=2&archivio=1&idmenu=7

Poi sembra che si voglia sempre far polemica: "Bene, secondo i ricercatori, i soliti noti: Governo, Camera, Senato, Polizia, Carabinieri, Sanità, Ambiente, Funzione Pubblica e Università." Forse qui ha ragione Bisenzi... In questi casi, meno ricercatori e più verificatori... Dire "bene" per l'accessibilità del sito della Camera è come dire che Livio assomiglia alla Valeria Marini.... 



Siti Internet, ecco le maglie nere 

PressVisione n. V/802 del 23-07-2006

Messaggero Veneto (solo per abbonati) 

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Siti Internet, ecco le maglie nere 

ISTITUZIONI E WEB 

UDINE. Cresce il sito Internet del Veneto, mentre quello del Friuli-Vg resta inaccessibile e realizzato con un carattere troppo piccolo ma un alto giudizio sui contenuti. La Provincia di Udine e quella di Gorizia mantengono alte le posizioni. Per il Comune di Gorizia la maglia nera. Bene quello di Udine e quello di Trieste migliora. E' questo il bilancio dal gruppo di lavoro della sede di Gorizia dell'Università di Udine, coordinato da Francesco Pira, che per l'ottavo anno consecutivo ha analizzato i portali istituzionali italiani ed europei. Fra le segnalazioni più curiose il fatto che il sito del ministero degli italiani all'estero sia ancora in rete, con l'indicazione di Tremaglia come ministro.
«Quest'anno l'analisi risente, nel caso italiano - ha detto Pira - del cambio di legislatura e dell'entrata in vigore della Legge Stanca in materia di accessibilità. Alcuni siti non risultano consultabili nella loro interezza. Il nostro lavoro, inoltre, non è stato facilitato dagli spacchettamenti dei ministeri. Ci sono eccellenze, ma anche delle carenze inspiegabili. La comunicazione interattiva comunque migliora».
L'ex pm di Mani Pulite, Antonio Di Pietro, che ha un sito politico personale e del suo movimento di tutto rispetto, ancora forse non ha avuto il tempo di mettere mano su quello del ministero delle Infrastrutture che - secondo lo studio - ha notevoli carenze e difficoltà di navigazione. Aumenta il numero dei siti istituzionali accessibili, come prevede la legge: sono passati dai 13 del 2005 ai 15 del 2006. 
«Maglia nera» anche per il vice premier Rutelli, che non ha reso accessibile il sito del ministero dei Beni Culturali, ma ha però un servizio per i non vedenti in via sperimentale «Ascolta il sito». Bene, secondo i ricercatori, i soliti noti: Governo, Camera, Senato, Polizia, Carabinieri, Sanità, Ambiente, Funzione Pubblica e Università. 





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