[webaccessibile] openoffice/staroffice, licenze pa e scuole

Andrea Resmini vector a exea.it
Mar 11 Lug 2006 13:05:12 CEST


Livio,

 >Gratuito nel caso di OpenOffice, a pagamento nel caso di StarOffice (e
 >caspita che costi, questo sì mi soprende), ma non è questo il mio
 >dubbio. Come fa una pa ad aderire a un contratto come quello di
 >openoffice? semplicemente installa il software? basta questo? o c'è
 >altro da fare?

>> Ok, ma quella singola licenza nel caso del laboratorio della scuola di
>> chi è? di chi installa o della scuola o del direttore didattico? e chi
> specifico meglio: di chi è la responsabilità?

Insieme: l'unica cosa che si può fare in caso di software disponibile 
sotto una licenza OSS come OOo è installarlo. Che questo significhi 
aderire alla licenza è una questione lungamente discussa in altre sedi 
(ed anche qui qualche tempo fa, se non ricordo male) ma che conta 
relativamente poco nel caso in questione.
L'unica cosa che conta è che non esistano preclusioni a livello di 
direttive interne (OdS, circolari, etc).

Se non esiste un OdS che stabilisce che la responsabilità è di uno 
specifico individuo (o ufficio con a capo un individuo / responsabile) 
il tutto ricade sulle spalle del direttore didattico in quanto capoccia 
della scuola, come per ogni altra cosa che esuli dalle dirette 
prerogative/responsabilità legate al rapporto docente/discente.

Sul fatto che SunOffice costi, non vedo cosa ci sia da soprendersi. Il 
modello di business di Sun è questo sa sempre e si rivolge a clienti che 
vogliono l'assistenza Sun. Piuttosto è come sempre interessante il modus 
operandi ministeriale in queste faccende: se costa, vale.


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Andrea Resmini
vector a exea.it



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