[webaccessibile] Accessibilità e formati aperti
M. Fioretti
mfioretti a mclink.it
Sab 22 Apr 2006 16:18:09 CEST
On Sat, Apr 22, 2006 13:30:17 PM +0200, Livio Mondini (livio.mondini a gmail.com) wrote:
> Il 22/04/06, M. Fioretti<mfioretti a mclink.it> ha scritto:
> > Se si', vale la pena di chiedersi qual e' il migliore tecnicamente.
>
> Appunto, quello che chiedo da non so quanti messaggi fa.
Mi pare che quello che tu stia facendo da svariati messaggi e'
divagare. Prima di quell'unica riga che hai citato io avevo scritto
chiaramente:
> > Nello spazio dei documenti d'ufficio (testi, presentazioni e fogli
> > elettronici)... [quali] altri formati a cui alludi *sono*,
> > come OpenDocument, immediatamente utilizzabili oggi, *senza*
> > filtri, da almeno una suite d'ufficio multipiattaforma, a costo
> > zero, e piu' simile possibile, per design, all'interfaccia che la
> > stragrande maggioranza degli utenti di PC non smanettoni gia'
> > conosce?
Io ho specificato chiaramente di quale specifico ambito sto parlando:
testi (come lettere, relazioni), presentazioni e fogli elettronici.
Che c'entra citare "un elenco sterminato di formati aperti"
(http://www.tiuvizeta.it/biroblu/webbit/esempi.htm) in cui c'e' tutto
dall'MPEG-7 al PICS al WfMC al WML? E' ovvio che ci sono tantissime
attivita' umane in cui sono piu' indicati e/o gia' in uso altri
standard, e mi va benissimo farne uso.
Ma qui e ora si stava parlando di OpenDocument contro RTF, .txt, MS
XML, PDF/*... in uno spazio specifico e di quali alternative in quello
spazio siano "immediatamente utilizzabili oggi etc...".
Quanto al PDF/A, a quanto mi risulta "will ensure that a PDF document
will be rendered as it was created 50 years from now" e "only
addresses those files that might be described as a digital
representation of a paper document" (1).
In altre parole, e' perfetto solo se l'unica versione digitale che hai
di un documento e' gia' PDF, o se viene per esempio da una
scansione. Ma a salvare in quel modo un documento creato con una suite
da ufficio, a quanto capisco, non si perde comunque informazione che
potrebbe essere vitale in futuro, anche se solo per gli storici?
Se salvo/salvero' in PDF/A un unico file di testo MS XML o
OpenDocument manterro' l'informazione su chi ha contribuito e a quali
parti, e le varie bozze? (*)
Se salvo in PDF/A un foglio elettronico, manterra' tutte le *formule*
che generano i numeri nelle varie caselle o solo i numeri stessi,
rendendo molto piu'difficile e tedioso verificare in futuro la
validita' di una relazione scientifica, dei risultati di un'elezione o
di (ipotetiche :-) ) accuse di brogli formulate in un'altra elezione?
Se non e' cosi', OK, mi sbaglio pazienza. Ma se e' cosi', che senso ha
"salvare" (=rovinare, mutilare) in PDF/A un documento *creato* o
creabile gia' oggi con una suite da ufficio in un formato completo e
aperto? Se un formato supportabile *nativamente* da tali suite e con
funzioni extra NON crea i problemi che si cerca di risolvere con
PDF/A, a che serve un'altra conversione?
Ciao,
Marco
1) http://www.pdfzone.com/article2/0,1895,1858954,00.asp
(*) si', lo so che il version control attuale di OpenDocument con
OpenOffice ha limite, ma ora sto parlando del fatto che PDF/A non ne
e' proprio capace, per quanto vedo.
--
Marco Fioretti mfioretti, at the server mclink.it
Fedora Core 3 for low memory http://www.rule-project.org/
If they can get you asking the wrong question, the answers don't
matter.
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