[webaccessibile] Accessibilità e formati aperti
M. Fioretti
mfioretti a mclink.it
Sab 22 Apr 2006 12:31:07 CEST
On Sat, Apr 22, 2006 11:48:15 AM +0200, Livio Mondini (livio.mondini a gmail.com) wrote:
> Il 22/04/06, M. Fioretti<mfioretti a mclink.it> ha scritto:
> > Falso. Nel senso che OpenDocument e' il formato nativo in OpenOffice
> E quindi? falso cosa? devo fare l'elenco dei programmi Linux che non
> supportano Opendocument?
No, non e' necessario. E' appunto nel link che ho citato. Quello che
voglio dire e' che non e' non e' vero che oggi non si possa usare
nativamente OpenDocument su Linux o altre piattaforme, perche'
OpenOffice lo fa e almeno provvisoriamente ne basta una di suite da
ufficio, le uniche che contano se si parla di migrazione di utenti
cresciuti su MS Office: a quelli (che sia giusto o sbagliato) occorre
proporre una soluzione integrata. Non ha importanza se Abiword sia
meglio o peggio di Writer, poiche' OpenDocument e' anche per fogli
elettronici, presentazioni e database.
> se parliamo del principio, ovvero sarebbe bello e preferibile che
> tutta la Federazione usasse la stessa DTD, è vero, proprio così.
Il principio e' che, con buona pace dei disabili, i formati in cui
vengono conservati i documenti pubblici DEVONO essere completamente e
sicuramente interpretabili a tempo indeterminato, indipendentemente da
leggi varie sull'IP o dalle sorti di qualsiasi singola azienda
privata. Tutto qui.
> Ma che opendocument sia la migliore soluzione è tutto da dimostrare, e
> in cosa sia più accessibile o migliore io non l'ho ancora capito. E
> fai conto che Oasis lo seguo da anni :-).
Nello spazio dei documenti d'ufficio (testi, presentazioni e fogli
elettronici) OpenDocument oggi e' senz'altro la migliore soluzione
praticabile perche':
non e' proprietario
e' XML, completo e moderno quanto *basta*, sicuramente di piu' delle altre alternative
finora proposte (RTF, txt...)
esiste gia', non e' ginnastica mentale
ha gia' largo supporto nell'industria (www.odfalliance.org)
insomma, perche' ci si DEVE liberare prima possibile dei formati
proprietari (almeno nell'archiviazione dei documenti pubblici, e anche
se (qualcuno dice che) questo potrebbe creare problemi ai disabili)
e perche' qualsiasi altra strada per liberarsi dai formati proprietari
(sempre in questo spazio) sarebbe assolutamente impraticabile al
confronto. Al punto a cui stanno le cose oggi, stare ancora a
filosofeggiare su quale alternativa potrebbe o avrebbe potuto essere
migliore non e' realistico o utile.
Detto questo, nessuno nega che OpenDocument sia migliorabile,
soprattutto per quanto riguarda lo specifico significato di
accessibilita' di cui si parla in questa lista. Pero' la soluzione e'
partecipare o comunque sostenere le iniziative gia' in corso in questo
senso (vedi i link che ho dato su groklaw), non perdersi in
alternative sicuramente senza futuro.
Ciao
Marco
--
Marco Fioretti mfioretti, at the server mclink.it
Fedora Core 3 for low memory http://www.rule-project.org/
Don't think that a small group of dedicated individuals can't change
the world. it's the only thing that ever has. (read on /.)
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