[webaccessibile] Accessibilità e formati aperti
Roberto Scano - IWA/HWG
rscano a iwa-italy.org
Sab 22 Apr 2006 09:59:11 CEST
-----Original Message-----
From: webaccessibile-bounces a itlists.org
[mailto:webaccessibile-bounces a itlists.org] On Behalf Of Nicola A. Grossi
Sent: Friday, April 21, 2006 11:34 PM
To: La mailing list di webaccessibile.org
Subject: Re: [webaccessibile] Accessibilità e formati aperti
Roberto Scano - IWA/HWG ha scritto:
Sì, ma l'accessibilità così come definita nella legge 04/2004 non mi
pare che sia
un beneficio riservato ai disabili:
"la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti
consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire
informazioni fruibili, senza discriminazioni, *anche* da parte di coloro
che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o
configurazioni particolari".
Roberto Scano:
Il "titolo" della legge è: Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti
disabili agli strumenti informatici.
L'art. 1 poi spiega meglio obiettivi e finalità:
Art. 1 (Obiettivi e finalità)
1. La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona ad accedere a
tutte le fonti di informazione e ai relativi servizi, ivi compresi quelli
che si articolano attraverso gli strumenti informatici e telematici.
2. È tutelato e garantito, in particolare, il diritto di accesso ai servizi
informatici e telematici della pubblica amministrazione e ai servizi di
pubblica utilità da parte delle persone disabili, in ottemperanza al
principio di uguaglianza ai sensi dell'articolo 3 della Costituzione.
Dal comma 1 non si evince che il diritto di accedere debba essere gratuito.
Nicola Grossi:
Auguriamoci che MS, da questo punto di vista, possa essere un modello
per tutti.
Detto questo, ben vengano *anche* i formati aperti, che, certamente, non
discriminano nessuno ed, anzi, possono evitare discriminazioni. Dov'è il
problema?
Roberto Scano:
E lo dici a me che partecipo alla scrittura delle ISO in materia? :-)
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