[webaccessibile] Accessibilità e formati aperti
M. Fioretti
mfioretti a mclink.it
Ven 21 Apr 2006 23:59:33 CEST
On Fri, Apr 21, 2006 23:33:38 PM +0200, Nicola A. Grossi
(k2 a larivoluzione.it) wrote:
> >Roberto Scano:
> >La legge 04/2004 è dedicata in particolar modo ai disabili, quindi alla
> >*loro* accessibilità.
> >
> Sì, ma l'accessibilità così come definita nella legge 04/2004 non mi
> pare che sia un beneficio riservato ai disabili:
appunto!
> >Attualmente di piattaforme totalmente accessibili ne conosco solo
> >targate MS, che dal secolo scorso ne cura le caratteristiche.
>
> Auguriamoci che MS, da questo punto di vista, possa essere un modello
> per tutti.
Non c'e' dubbio che oggi solo i desktop Microsoft siano veramente
accessibili. Per la cronaca, comunque, tutti i programmatori (OK,
tutti di parte, Open Source) con cui ho parlato per l'articolo citato
nel mio primo messaggio, sostengono pubblicamente che questo e'
avvenuto "nonostante Microsoft", cioe' grazie a sforzi di terze parti.
> Detto questo, ben vengano *anche* i formati aperti, che, certamente,
> non discriminano nessuno ed, anzi, possono evitare discriminazioni.
> Dov'è il problema?
In generale (non su questa lista), nel capire che i formati sono (o
dovrebbero) essere indipendenti dal software con cui si leggono e
scrivono. E che se si usano solo formati proprietari non ha piu' molta
importanza la licenza del software che si usa.
Ciao,
Marco
--
Marco Fioretti mfioretti, at the server mclink.it
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Da quando amo, riesco ad indossare i miei anni: non sono piu' vecchia
-- Sarah Cristina Ceccarelli
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