Re: [webaccessibile] soci iwa e professionalità

Marco Bertoni mbertoni a webaccessibile.org
Ven 14 Apr 2006 16:39:01 CEST


Sottoscrivo *ogni* parola di Marcello. Aggiungo un ulteriore esempio: pensate all'anomalia tutta italiana della vera e propria *casta* nepotistica ed inutile dei notai.

Marco

Marcello Cerruti ha scritto:
> Andrea Giammarchi:
> Mi sveglio una mattina, mi improvviso webmaster professionista, tanto prima o
> poi imparerò ?
>
> Marcello Cerruti:
> In altri campi, invece vai a scuola, all'università e sei certificato come
> persona qualificata, vero?
> Peccato che fin dai tempi del liceo tanti professori ne sapevano meno di me
> nelle loro materie d'insegnamento ed io ero tutt'altro che un bambino
> prodigio.
> Non parliamo dell'università dove ho incontrato professori che non sapevano
> nemmeno parlare l'italiano.
> Vogliamo parlare degli studenti che escono da scuola ed università? Chissà
> come esiste da almeno 20 anni il termine analfabetismo di ritorno...
> Sarebbe più serio abrogare il valore legale, non solo degli albi
> professionali, ma anche dei titoli di studio.
>
> Andrea Giammarchi:
> Siamo seri, un ordine professionale dovrebbe avere almeno una piccola
> scrematura in ingresso o rischia di diventare l'ordine di cani e porci, quale
> credibilità ? un foglio etico dove si dice "ho fatto del mio meglio" ???
>
> Marcello Cerruti:
> Gli ordini professionali hanno questa scrematura?
> Hai mai letto quell'articolo di Aldo Busi (contrario all'ordine dei
> giornalisti) sui suoi esami di ammissione all'ordine ai quali è stato
> bocciato?
> Li leggi i giornali? Li senti i notiziari radiotelevisivi? Ti sei mai accorto
> degli strafalcioni che fanno i giornalisti? E per venire alla tua domanda
> sulla deontologia, hai mai visto giornalisti che controllano a fondo le loro
> fonti? Ad iniziare dall'esempio classico di  Ennio Caretto, uno dei,
> nientepopodimeno, vicedirettori del, nientepopodimeno, Corriere della sera,
> il quale, circa 5 anni fa. ha scritto sulla prima pagina del Corriere la
> notizia di un virus che colpiva persino i computer spenti. A parte Ronchey,
> che tra l'altro ha tirato i remi in barca, non vedo molti giornalisti che
> fanno un controllo, quantomeno decente, delle fonti.
>
> Andrea Giammarchi:
> Qualunque ordine professionale dovrebbe ammettere persone competenti
>
> Marcello Cerruti:
> Dovrebbe, giusto "dovrebbe" è la parolina magica...
>
> Andrea Giammarchi:
> come si diventa competenti?
>
> Marcello Cerruti:
> Bella domanda... con studio, passione ed esperienza, nulla che possa essere
> facilmente certificato.
>
> Andrea Giammarchi:
> Poi che c'entra ... anche i medici hanno i loro ciarlatani, come gli avvocati
> ... e quando vengono fuori, vengono esclusi senza compromessi.
>
> Marcello Cerruti:
> Come no... Per qual che mi consta li vedo invece fare quadrato corporativo
> nei confronti degli iscritti, ad esempio sono un'esigua minoranza gli
> avvocati espulsi dall'ordine per incauto patrocinio lo stesso vale per i
> medici espulsi dall'ordine dopo aver perso una causa per danni e l'elenco
> potrebbe andare avanti per le altre categorie.
>
> Andrea Giammarchi:
> Quelli del W3 invece non so cosa aspettino a rilasciare certificazioni V.U.E.
> ... ben oltre un bollino di qualità senza controllo... già mi immagino i
> consorzi italiani alimentari di qualità senza controlli ... "sai le vendite"
> ...
>
> Marcello Cerruti:
> Posso tranquillamente dire, essendomi certificato Dreamweaver (certificazione
> VUE), che questa certificazione, per me è stata facilissima da conseguire con
> ampio margine e non mi sento certo un conoscitore profondo del programma,
> semmai sono somari quella grande maggioranza di bocciati. A parte il fatto
> che le domande erano improntate ad un mero nozionismo e nulla avevano niente
> a che fare con le "migliori pratiche".
> Per quanto riguarda la moda dei bollini vedo in giro ben pochi siti dei Guru
> degli standard che ostentano bollini del W3C, semmai vedo tanti siti
> ostentarli impropriamente, i post di questa mailing list sono pieni di esempi
> in merito.
> Ho lavorato nel settore agroalimentare di qualità e posso assicurarti che i
> controlli sono basati, in massima parte, su carte che sono, nella maggior
> parte dei casi, falsificate, è facilissimo tra l'altro.
>
> Andrea Giammarchi:
> Aboliamo gli albi, giusto ... così mi appendo nell' ufficio una laurea
> comprata e mi spaccio per medico. Il mercato ignorante in materia, saprà poi
> scegliere ?
>
> Marcello Cerruti:
> Il mercato, in fin dei conti tanto ignorante non è... e sicuramente lo è meno
> degli iscritti ai vari ordini.
> Quante volte si legge di odontotecnici che si spacciano per dentisti per anni
> e anni o di gente non laureata che si spaccia per medico ed il bello è che
> questi vengono scoperti non per lamentele dei clienti, ma per un qualche
> controllo.
>
> Ciò detto chissà perché negli altri paesi non esiste l'ordine dei
> giornalisti, degli avvocati e così via.
> Mi sa tanto che la nostra sia un'eredità del corporativismo fascista. Un
> sistema per mettere barriere all'ingresso del mercato e per difendere sempre
> e comunque gli interessi degli iscritti anche quando ledono i legittimi
> interessi dei loro clienti.
>
> Un'ultima notazione non sono un iscritto IWA...
>
> Marcello Cerruti_______________________________________________
> webaccessibile mailing list webaccessibile a itlists.org
> http://itlists.org/mailman/listinfo/webaccessibile



Maggiori informazioni sulla lista webaccessibile