[webaccessibile] soci iwa e professionalità
Gabriele Bartolini
me a gabrielebartolini.it
Ven 14 Apr 2006 15:21:25 CEST
Andrea Giammarchi ha scritto:
> Rendete questo IWA più severo di come è ora e forse tanti, come me,
> smetteranno di ribadire che "webmaster VS webmastella" sia un'utopia.
Io credo (modestamente) sia sbagliato l'approccio. Prima di tutto IWA e'
un'associazione senza scopo di lucro, composta da soci volontari che
decidono di loro spontanea volonta' di contribuire (nel loro piccolo)
alla crescita dell'associazione e alla diffusione di certi principi e di
aderire ad un principio di etica professionale. La lista a cui stai
attivamente partecipando e' frutto del lavoro (volontario e non
retribuito, ripeto ancora) di alcuni iscritti a IWA fra l'altro.
Come ben descritto nel sito di IWA, l'adesione di per se' a IWA non
fornisce alcuna garanzia o certificazione di competenza del membro.
Pero' se io professionista iscritto a IWA lavoro ad un progetto e mi
comporto in modo non del tutto professionale, il cliente ha la
possibilita' di avvisare IWA del mio comportamento, e il socio puo'
essere espulso dall'associazione. E questo e' un meccanismo di controllo.
Per quanto riguarda la certificazione, IWA propone i suoi validissimi
corsi su eClasses.org insieme al percorso per la qualifica di Web
Professional (CWP). E questo mi sembra un bell'impegno da parte
dell'associazione. Per cui, come vedi, c'e' differenza tra un membro IWA
e un CWP o comunque un membro IWA che puo' dimostrare di aver superato
corsi eClasses. E questo IWA lo dice chiaramente.
> Iniziative, incontri aperti, guide o altro ? ... ben vengano, e
> servono lostesso a crescere, quindi il discorso dell' "anti casta" sa
> più, secondo me, di ricerca di fondi che altro.
Non capisco questo discorso. Scusa, potresti essere piu' chiaro?
Buona Pasqua.
Ciao,
-Gabriele
--
Gabriele Bartolini: Web Programmer, IWA/HWG Member
Current Location: Prato, Tuscany, Italy
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