Rif: [webaccessibile] Ancora sulla legge Stanca
Maurizio Boscarol
maurizio a usabile.it
Lun 2 Maggio 2005 18:59:16 CEST
Roberto Scano (IWA/HWG) wrote:
>Dal 1 gennaio 2006, non dimentichiamolo, qualsiasi nuova pagina pubblicata dovrà essere accessibile.
>
>
Scusa, ma a me non pare proprio, con tutta la più buona volontà.
Come ha già detto Sofia, dal 1 gennaio 2006, i siti che realizzeranno le
amm. centrali (che sono una minoranza, e hanno grossi budget) dovranno
tener conto di tutta una serie di criteri, fra cui l'accessibilità. Il
che non significa che ogni pagina appartenente a siti la cui gestione
sia un retaggio del passato lo dovranno essere di colpo. Non c'è scritto
da nessuna parte ed è dunque una tua interpretazione. Quindi si
pubblicheranno pagine all'interno dei vecchi siti, che saranno come saranno.
Cito infatti dal tuo articolo:
1.
"Le pubbliche amministrazioni centrali realizzano siti
istituzionali su reti telematiche che rispettano i principi di
accessibilità, nonché di elevata usabilità e reperibilità, anche
da parte delle persone disabili, completezza di informazione,
chiarezza di linguaggio, affidabilità, semplicità di
consultazione, qualità, omogeneità ed interoperabilità."
Questa frase a mio parere non dice affatto "dal 1 gennaio 2006 tutte le
nuove pagine pubblicate dovranno essere accessibili", specie se i siti
esistono già. Stabilisce il modo in cui le Amm. Centrali realizzano i
siti (secondo criteri anche abbastanza ingenui, volendo), ma non dice
affatto che tutte le nuove pagine di siti già realizzati devono essere
accessibili. Nè dice quali sono i criteri di elevata usabilità e
reperibilità, per la verità, ma questo è un altro discorso.
Inoltre tutte le amministrazioni non centrali, benché incoraggiate a
fare altrettanto, non saranno soggette ipso facto a queste restrizioni.
Quindi la frase "qualsiasi nuova pagina pubblicata dovrà essere
accessibile." non appare vera. Sia perché non si applica a tutte le
amministrazioni pubbliche, sia perché non si applica nemmeno a quelle
centrali... mentre è vero solo per i nuovi siti delle amm. centrali. Una
bella differenza.
Ma, al di là di questo, non capisco come tu pensi che questo sia
possibile, anche se fosse scritto sulla legge. Siccome gli strumenti di
gestione vecchi spesso non lo consentono, è semplicemente irrealistico,
anche se fosse scritto. Che si fa: dal 1 gennaio per magia tutti i cms
cambiati, oppure tutti in galera? :) Andiamo, a chi giova? Nemmeno ai
disabili. Sai poi dopo quanto ci vuole prima che qualcuno pubblichi
qualcosa sul web, se questo scenario fosse vero? E il danno conseguente
per il cittadino, anche non disabile, di non avere cose pubblicate online?
Insomma, perché non tentiamo di vedere le cose come parte di un percorso
più ampio, e anche più graduale, sebbene chiaro e deciso?
M-
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