[webaccessibile] Sconforto ... (era: ritchtext editor per cms)
Sofia Postai
sofia a vocabola.com
Gio 21 Lug 2005 10:38:32 CEST
>Maurizio
>dovremmo cestinarli tutti. Dovremmo cestinare l'intero mondo
>dell'informatica secondo la logica "strict". Per fortuna Postel ci ha
>
>Livio
>Direi che è l'esatto contrario, è la giustificazione della tag soup
>che fai tu che porta alla cestinazione dell'intero mondo
>dell'informatica.
Livio, come si vede che non fai siti di mestiere...
Secondo te c'e' codice a zero errori o tag soup.
Tertium non datur.
Inoltre la dedizione alla causa (o alla norma) ti acceca tanto da non
capire che un browser che non perdona gli errori e' il piu' grande
nemico dell'accessibilita'.
Diventano di fatto inaccessibili a tutti milioni di siti, in pratica
tutti quelli fatti dai dilettanti, che pero' a volte hanno anche cose
interessanti da dire.
La tua visione della rete non e' basata sulla realtà: ti vedi un web
semantico (che forse non ci sara' mai) in cui non esitono siti, ma
solo informazioni variamente aggregate.
Oggi non e' cosi' e io credo che avra' sempre importanza la
dimensione dell'autore (persona o organizzazione) e la sua idea e
selezione e gerarchia.
Amo piu' i libri che le enciclopedie e credo che vi siano molti
utenti con la stessa propensione.
Comunque staremo a vedere... nel frattempo, mentre tutti (Maurizio
tra i primi) stiamo lavorando per un codice piu' pulito, fidati di
chi non ha nessun interesse nei CMS, ma si trova ogni giorno a
contatto con tanti CMS diversi, e ti dice che esistono delle
difficolta'.
Nessuno vuole continuare con il tag soup, e nessuno difende il codice sporco.
Si tratta solamente di sapere cosa succede nel mondo vero, di chi
ogni giorno fa siti o delle realizzazione di siti si occupa.
>Qualsiasi programma diverso da un browser non
>possiede, sottolineo *non*, una logica di correzione degli errori come
>invece sono obbligati ad avere i browser.
E questo è stato alla base del successo della rete.
>... Certo, la pagina si vede lo stesso,
>lo screen reader forse la leggerà altrettanto ma solo perché il
>browser l'ha corretta. Bel discorso, veramente ...
>Mi sembra un po' raffazzonata come soluzione, quanto di meno
>professionale possa essere proposto.
e allora?
se un cieco riesce ad accedere a un sito fatto da un signore
australiano, nei ritagli di tempo, che tratta di un argomento che gli
interessa, secondo te sarebbe meglio che non accedesse per niente,
per preservare la purezza del codice?
Bell'idea dell'accessibilita'...
Il codice e' per l'utente, secondo me.
Invece secondo te esiste un'idea astratta di "bene" (che sono poi le
specifiche W3C) che deve essere perseguita a qualsiasi costo, anche a
danno di questi utenti che nominalemnte si pretende di divendere.
Questa non e' accessibilita', questa e' "religione"
ciao
sofia
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