[webaccessibile] L'accessibilita' si ferma al bollino?

Patrizia Bertini patriziabertini a yahoo.it
Ven 8 Ott 2004 14:40:37 CEST


Il giorno 08/ott/04, alle 12:58, <castelli a criad.unibo.it> ha scritto:

> Credo sia simpatico vedere come un errore possa assurgere a motto, e di
> qui attraversare i secoli. Così non credo che ci si debba troppo
> preoccupare di un errore di copia-incolla (o simile) da un altro 
> errore:
> anzi, mi pare un rinverdirne i fasti, no? (come del resto ha appena
> ironicamente fatto proprio Patrizia, riproponendo un'ulteriore 
> variazione
> con raddoppio della "s"...;-).

l'unico refuso calcolato della mail;) A volte è bene prendersi in giro, 
no?

>
> ovviamente, qui non intendo venire incontro o accettare comportamenti 
> + o
> meno truffaldini di megabollinamento che poi si risolve in un nulla di
> vero. esistono dei limiti ben riconoscibili. mi preme comunque
> sottolineare che:

Nessuno vuole venire in contro alle falsità o alle dichiarazioni che 
non rispettano il vero, mi spiace che sia emerso questo dall'articolo, 
la mia opinione era semplicemente estendere il campo visivo e guardare 
un pò più in là. dare all'Accessiiblità un ruolo differente e farlo 
entrare nei procedimenti mentali esattamente come è normale e naturale 
scrivere pigiando (tendenzialmente) i tasti giusti, cosi dovrebbe 
essere normale fare siti pigiando sui tasti giusti e seguendo le giuste 
"grammatiche".

> 1. l'accessibilità del web è "in fieri" e - a parte chi se ne occupa a
> tempo pieno - sono davvero pochine le persone in giro con una reale
> competenza (ancora oggi si vedono siti di PA appena commissionati che
> hanno un codice "vecchio" di 3-4 anni...): questo di certo non 
> giustifica.
> ma constata un fatto. non penso che la transizione sarà rapidissima, ma
> sta avvenendo (questo penso significhi che 1 > 0);

Esattamente stefano...

> 2. è altrettanto in divenire l'approccio dei committenti -
CUT
> interessa un progresso VERO, magari anche costellato di stupidate, 
> passi
> falsi o percorsi parziali. ma che qualcosa si muova è la mia priorità
> (ancora, 1 > 0);

c'è molto movimento ed è questo che conta. abbiamo una legge, schemi di 
decreti attuativi, passione curiosità, capacità e potenzialità, c'è 
fermento e questo mi sembra positivo.

> NB: specifico l'ovvio, ma non si sa mai ;-) --> è chiaro che se si 
> lavora
> male o si fanno trucchi è una cosa, mentre cercare di fare un buon 
> lavoro
> - magari non ottimo, ma cercando di fare "ciò che si può dove si è con
> quel che si ha" (forse è G. Washington...) - per me è già un bel passo,
> come dire... da 0 a 1.
Bella frase e ottimo concetto, grande:)

> 3. per me la critica è un'arma essenzialmente progressiva 
> (progressista?),
> che deve far muovere le acque in meglio (nell'ordine degli interi 
> positivi
> dallo zero a salire...)

é il rpocesso hegeliano, da una tesi si arriva alla sintesi solo 
attraverso l'antitesi, senza quest'iultima non c'è analisi, non c'è 
evoluzione e non c'è cambiamento.

>
> allora?
> allora, probabilmente Patrizia dovrà "tirare le orecchie" a qualcuno e
> spendere un paio d'orette a sistemare gli errori di accessibile.net 
> (sono
> quasi tutti "omittag no" e "non sgml carachter", ovvero copia-incolla 
> dal
> traditore Word),

Non c'è da tirare le orecchie di nessuno, io avrei dovuto essere più 
precisa e controllare di più, è colpa mia che non ho verificato se poi 
nessuno ha sistemato. Anche se non sono direttamente chi mette mano al 
lato tecnico avrei dovuto avere l'accortezza di fare delle verifiche 
che da molto non ho fatto, quindi, comunque, non scarico le 
responsabilità, sono stata superficiale io e mi sono fidata, e questo è 
quello che più mi imbarazza.

Grazie della bella mail e dei chiarimenti, fiuuuu! temevo mi fossi 
arenata troppo nelle mie riflessioni perdendo completamente la capacità 
di comunicarle, ma forse devo solo affinarla ancora un pò.

Pat




Maggiori informazioni sulla lista webaccessibile