[webaccessibile] L'accessibilita' si ferma al bollino?

Livio Mondini livio.mondini a tiuvizeta.it
Ven 8 Ott 2004 10:15:48 CEST


luca tebaldi
http://punto-informatico.it/p.asp?i=49859

Livio
Non so, Patrizia non si offenda ma sembra sempre che si stia
cercando qualcosa di diverso per essere originali per forza
quando da inventare non c'è proprio nulla. L'accessibilità,
e la ricerca di, è soltanto fare, non c'è molto da dire. La
decisione è semplice: mi interessa e ci provo oppure non mi
interessa, ne faccio a meno. Mi sembra poi che sia un
tantino esagerata l'analisi sulla presunta guerra del
bollino e le conseguenti presunte vittime, mi verrebbe da
dire magari fosse così ... non credo proprio che le
discussioni che si svolgono su questa lista e su pochissime
altre (due forse) siano poi così seguite o comprese dal
pubblico da provocare sommovimenti di coscienza, al massimo
qualcuno si arrabbia se colto con le mani nel sacco gli
viene fatto notare il grossolano imbroglio. Si tratta di una
vera violenza, un abuso verso una persona in difficoltà,
ragazzi è una roba proprio bieca esporre bollini di
accessibilità quando questo non è vero. Come pisciare nel
lavandino dove si lavano la faccia i propri bimbi. La
"guerra del bollino" viene condotta da chi del bollino
abusa, non da chi giustamente fa notare che il bollino è
abusivo. Come si fa a sostenere che la guerra la fa chi
invece difende, o tenta di difendere, un principio
sacrosanto? Sembra quasi che Patrizia non abbia capito di
cosa sta parlando,  cercando lo scoop su un argomento che
non ha bisogno di giornalismo, bensì di comprensione e
condivisione. Certamente non ha capito perlomeno cosa siano
i processi di validazione e valutazione, questo è evidente
dai suoi scritti.
Anche la conclusione è sbagliata, non è per niente vero o
reale che uno sia sempre maggiore di zero, dipende dal punto
di vista (è un calambour, dovrebbe far ridere). Una
affermazione del genere in chiusa a un articolo
sull'accessibilità è ridicola: come si fa a affermare che
tutti gli uno sono uguali, quando si sta parlando di
diversità? La matematica è un'opinione, il markup una
responsabilità (bella questa, mi compiaccio da solo :-). In
quanto al commento, bè non dico nulla, però se è vero le
cose stanno anche peggio di quello che penso.

L.





Maggiori informazioni sulla lista webaccessibile