[webaccessibile] Gli standard web sono inutili (dasoli) [lungo]

Roberto Scano - IWA/HWG rscano a iwa-italy.org
Gio 18 Mar 2004 17:59:13 CET


----- Original Message ----- 
From: "Maurizio Boscarol" <maurizio a usabile.it>
To: "La mailing list di webaccessibile.org" <webaccessibile a itlists.org>
Sent: Thursday, March 18, 2004 5:25 PM
Subject: Re: [webaccessibile] Gli standard web sono inutili (dasoli)
[lungo]


Chi lo stabilisce che il backoffice è contenuto web? Credo sia proprio
questo da chiarire.

Roberto:
la definizione di "web content" contenuta nelle WCAG.
Se entri in un'area riservata di un sito web, e questa è formata da una
pagina HTML/XTHML che consente di accedere a pagine internet che
consentono tramite moduli (form) di operare l'inserimento di contenuti,
informazioni, ecc. queste pagine devono rispettare le WCAG. Altrimenti
perchè strumenti di valutazione automatica come Bobby e altri tra i loro
parametri di configurazione consentirebbero l'inserimento di login e
password per valutare le pagine di un'area protetta?



Maurizio:
Lo so. Ma se non vi operano? Sì, vi è una discriminazione, ma quale
legge
viene infranta? Se fossimo in america, direi subito che è infranta la
508.
Ma in Italia ancora non ho capito. E' un problema di assunzione di quote
di
persone con disabilità, o riguarda anche la 4/2004? E quale parte della
4/2004? E' bene chiarire.

Roberto:
No, il problema è il decreto legislativo nr. 216/2003
http://www.palazzochigi.it/GovernoInforma/Dossier/mobbing/decreto/decreto_indice.html
Art. 2 e Art. 3.



Maurizio:
Comunque, una prateria di business si apre a chi produce cms
accessibili,
come avevo già scritto...

Roberto:
Io la vedo come occasione per chi produce CMS di uniformarsi a delle
linee guida :)



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