[webaccessibile] headers o scope?

Michele Diodati michele a diodati.org
Mar 8 Giu 2004 01:03:33 CEST


Michele:
Innanzitutto si capisce dal titolo del capitolo delle specifiche, che io
avevo citato nella mia precedente risposta, e che tu hai cancellato dalla
tua citazione:
 "11.4 Riproduzione di tabelle da parte di programmi utente non visuali".

Livio
era:
"11.4 Riproduzione di tabelle da parte di programmi utente non visuali
11.4.1 Associare informazioni di intestazione alle celle di dati"
Non cambia nulla, il senso è lo stesso. Non c'è scritto in nessun posto che
"che l'accrocchio sia stato pensato proprio per i lettori di schermo :-)", è
certo invece che alcuni lettori di schermo se ne giovino, giustamente. Ma la
storia credo sia ben più lunga.

Michele:
Livio, spero che non ci troviamo alle soglie di una nuova storia del pixel, come quella di alcuni mesi fa :-)) 
Non so perché, ma ho l'impressione che tu stia cercando di complicare inutilmente il discorso, negando quasi l'evidenza. Se le specifiche HTML 4 inseriscono la trattazione degli attributi headers, id, scope, abbr e axis all'interno di un capitolo intitolato "Riproduzione di tabelle da parte di programmi utente non visuali", penso che sia abbastanza evidente che lo scopo di quegli attributi sia favorire la riproduzione di tabelle per utenti di programmi non visuali... e null'altro.

Anche perché altrimenti non se ne vede l'utilità. Come giustamente notava Maurizio in un altro messaggio, l'utente che ci vede trova automaticamente la relazione tra le celle (almeno le relazioni elementari stabilite da scope e id/headers) seguendo con gli occhi gli incroci di righe e di colonne. Non ha assolutamente bisogno di quella complicata serie di rimandi tra celle d'intestazione e celle di dati, che è possibile creare impostando opportunamente i valori di id e headers. Al massimo all'utente "grafico" può essere utile vedere i grassetti che identificano le celle d'intestazione.

Del resto basta leggere quel capitolo delle specifiche che ho indicato, per trovare al suo interno i riferimenti all'utilità specifica di quegli attributi per l'uso con i sintetizzatori vocali. Che poi, volendo, quelle relazioni potrebbero essere sfruttate anche in altri modi dai programmi utente, per presentare per esempio solo delle selezioni di dati (righe o colonne) in base a filtri impostati dall'utente, è secondo me una possibilità aggiuntiva - peraltro non utilizzata mai da nessun programma utente, che io sappia - che non cambia la funzione originaria di quegli attributi (così come la si legge nelle specifiche, che sono il solo luogo in cui sono definiti ufficialmente), cioè valere da supporto per chi naviga con programmi non visuali.

Ciao,
Michele

P.S.: e adesso non dirmi che hai trovato un vecchio diario di Tim Berners-Lee, in cui è scritto che headers e id sono stati inventati per essere usati in tabelle da visualizzare solo in modalità grafica per la consultazione di dati meteorologici :-))


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