RE: [webaccessibile] R: Accessibilità del Vs sito

Marco Tonini mtonini a officinedigitali.it
Mar 24 Feb 2004 19:44:12 CET


Salve,
Credo di dover intervenire a questa discussione in quanto rappresentante
dell'azienda che ha, su incarico di Regione Emilia Romagna, curato il design
e la realizzazione del sito web "Sicurezza Urbana". 
Pur non entrando nel merito delle questioni tecniche vorrei porre una
questione che credo molto importante.
Siamo proprio sicuri che uno stile cosi' aggressivo nel porre questioni pur
corrette nel merito (mi riferisco in particolare al passo della lettera di
Castaldo in cui si parla di comportamenti e dichiarazioni gravi e basate sul
nulla) giovi alla causa dell'accessibilità in generale e della WAI in
particolare? 
Non credo che l'impegno di Regione Emilia Romagna (e neppure, sia detto per
inciso, quello di Officine Digitali) sulle problematiche di accessibilità
possa essere liquidato come pratica autoincensante...
E' molto probabile che grazie a queste segnalazioni Regione Emilia Romagna
possa rivedere il proprio atteggiamento nei confronti dei "bollini", io
pero' non sono sicuro che ottenere l'eliminazione dei marchi da parte di un
ente che, prima e più di tanti altri, ha investito tempo e risorse
sull'accessibilità renda un buon servizio alla WAI. 
Se RER dovesse decidere che gli standard W3C sono talmente rigidi da essere
non applicabili nella pratica o per lo meno che non è praticabile il
dichiararne pubblicamente la conformità, pena il pubblico ludibrio e
l'accusa di millantato credito, e dovesse optare per altri standard, altre
metodologie di verifica o altri "marchi di qualità" temo che nel tempo
l'autorevolezza degli standard stessi ne soffrirebbe...
Che ne pensate?
Saluti
Marco Tonini
Presidente
Officine Digitali

----- Original Message -----
From: "Cesari Grazia" <GCesari a Regione.Emilia-Romagna.it>
To: "Roberto Castaldo - Webaccessibile.org"
<rcastaldo a webaccessibile.org>
Cc: "un elenco enorme di indirizzi"
Sent: Tuesday, February 24, 2004 8:38 AM
Subject: [webaccessibile] R: Accessibilità del Vs sito


Gentile Sig. Castaldo,
rispondo alla sua mail in merito all'accessibilità del nostro sito sulla
Sicurezza urbana e Polizia locale. La ringrazio per le sue puntali
segnalazioni e per la sua dichiarata disponibilità a fornire
chiarimenti, ma ammetto che il tono generale della sua lettera mi
provoca un enorme disappunto.

Roberto Scano:
Visto che la discussione è stata inviata anche alla lista webaccessibile
colgo l'occasione per fare qualche appunto.



Grazia Cesari:
[...] Mi preme ulteriormente chiarire che il "bollino", che Lei si è
affrettato a contestare (tecnicamente a ragione), nasce da un percorso
concreto e non dall'improvvisazione o dal desiderio di "potersi fregiare
del bollino" come dice lei nella sua mail.

Roberto Scano:
Questo dovrebbe essere il minimo. L'esposizione dei bollini W3C è legata
a delle chiare dichiarazioni di responsabilità che fa chi le espone.
Presto (il W3C ci sta lavorando) sarà disponibile la versione in lingua
italiana, prodotta dal sottoscritto, disponibile all'indirizzo:
http://www.robertoscano.info/files/wcag10/WCAG1-Conformance.html dove è
chiaramente spiegato l'uso dei loghi.

Cito: "Chi si occupa dei contenuti di un sito web può utilizzare questi
loghi all'interno dei propri siti per rendere chiara la propria
dichiarazione di conformità ad un specifico livello di conformità delle
Linee Guida per l'Accessibilità dei contenuti per il web 1.0."

Nella sezione dedicata alla responsabilità per l'esattezza della
dichiarazione, vorrei puntare l'attenzione su questo paragrafo:
"Chi gestisce i contenuti è il solo responsabile per l'uso di questi
loghi. Prima di utilizzare questi loghi come parte di dichiarazione di
conformità, consigliamo di acquisire familiarità con le Linee Guida per
l'Accessibilità dei Contenuti del Web 1.0 e di utilizzare diverse
modalità di valutazione per garantire che ogni pagina che utilizza il
logo rispetti il livello di conformità dichiarato. Chi fornisce il
servizio deve anche accertarsi che chiunque effettui operazioni di
manutenzione e aggiornamento dei siti abbia familiarità all'utilizzo del
logo, provvedendo alla rivalutazione della pagina oppure alla rimozione
del logo dalla pagina se sono incerti del raggiungimento di uno
specificato livello di conformità."

Qui mi sono limitato ad elencare alcuni dei "requisiti" per
l'esposizione del bollino per le sole WCAG... logicamente per la
validazione del linguaggio di marcatura e per i fogli di stile sono
disponibili altri documenti.



Grazia Cesari:
Abbiamo cominciato ad applicare le raccomandazioni del W3C sui linguaggi
e sull'accessibilità, nonché le indicazioni della circolare AIPA in
materia di accessibilità dei siti pubblici e ci siamo accorti, già un
po' di tempo prima che ce lo ricordasse lei con la sua mail, che
l'accessibilità non si può ridurre a un puro esercizio meccanico di
costruzione e validazione delle pagine. L'accessibilità deve essere
presente in tutte le fasi della produzione e manutenzione dei siti web
sotto forma di conoscenza e cultura prima ancora che di strumenti
tecnici.

Roberto Scano:
Corretto.



Grazia Cesari:
Nel nostro lavoro abbiamo utilizzato, come Lei sicuramente, Bobby e
altri utili strumenti di validazione del codice. Ma abbiamo anche
cercato il coinvolgimento degli utenti finali: da 2 anni a questa parte
infatti, un gruppo di collaboratori della fondazione ASPHI aventi
diverse disabilità, esegue test di accessibilità sui nuovi siti web che
pubblichiamo.
I risultati dei test, l'esperienza insostituibile di lavorare con gli
utenti finali unitamente ad un grosso lavoro, svolto con la cooperativa
Anastasis, di interpretazione ed esemplificazione delle raccomandazioni
WCAG 1.0 dell'iniziativa WAI, ci hanno permesso di rinnovare
sostanzialmente le nostre linee guida per la gestione dei contenuti web
(che può consultare al seguente indirizzo
http://www.regione.emilia-romagna.it/sin_info/lineeguida/index.htm).
Questo lavoro, insieme all'introduzione di un sistema di web content
management per l'aggiornamento dei siti,  ci sta permettendo di
migliorare il nostro processo di produzione delle pagine web.

Roberto Scano:
Attenzione è già la seconda volta che vedo questo "errore", già
individuato nel comune di Modena. Le linee guida sono le WCAG e quelle
sono il riferimento.
All'indirizzo indicato si trovano le "linee guida" per il portale
Ermes... Per l'accessibilità va fatto riferimento alle linee guida del
W3C relativamente a tutto il progetto WAI che include le WCAG, le ATAG
1.0 (www.robertoscano.info/files/atag10) e le UAAG 1.0 (in fase di
traduzione, disponibili in www.robertoscano.info/files/uaag10). Le
"buone pratiche di sviluppo" con l'ausilio di strutture come quelle
citate deve essere un "qualcosa in più" che fornisce delle tecniche di
sviluppo, non deve essere la sostituzione di quanto portato avanti dal
progetto WAI del W3C. Altrimenti, a questo punto, che si rimuovano i
bollini W3C e si ponga il bollino "Ermes", ma per esporre i bollini W3C
è necessario rispettarne i criteri di applicazione.



Grazia Cesari:
Siamo ben consci di avere ancora molto lavoro da fare, ma pensiamo di
aver intrapreso, quantomeno, la direzione giusta. E ce lo conferma il
fatto che il CNIPA ci ha invitato a partecipare alla segreteria tecnica
che redige il regolamento e i requisiti tecnici attuativi della
cosiddetta "legge Stanca" con la quale non temiamo il confronto ma  anzi
la consideriamo una grande opportunità per migliorare e dare ancora più
forza al nostro lavoro.

Roberto Scano:
Bene sarà un piacere visionare il lavoro svolto :)



Grazia Cesari:
La critica che accolgo volentieri dalla sua mail riguarda il modo di
comunicare il nostro lavoro all'esterno dell'ente: i comunicati e le
dichiarazioni di accessibilità dovranno essere affiancati da spiegazioni
più efficaci sui dettagli del nostro modo di lavorare. E ci risulta
sempre più chiaro come il cosiddetto "bollino" non sia lo strumento
adeguato a comunicare il nostro impegno in materia,  grazie anche a
posizioni come la sua che ci obbligano a difenderci da contestazioni
poco utili, credo, ai reali destinatari dell'accessibilità.

Roberto:
Il "punto critico" del comunicato stava proprio nell'applicazione delle
"access key", ossia dei tasti di scelta rapida che di fatto sono
requisito delle WCAG 1.0 (Punto di controllo 9.5 - Livello di priorità
3: http://www.robertoscano.info/files/wcag10/full-checklist.html)
Quindi non è possibile comunicarlo come un "qualcosa in più". Risulta
inoltre strano come con la serie di supporti citati non sia stata
riscontrata l'impossibilità di applicare le accesskey in quanto (se ne è
già parlato in questa lista per parecchio tempo) le accesskey "libere"
da vincoli e da problemi di convivenza con l'ambiente operativo
dell'utente sono solo 3 caratteri, di cui nessuno numerico...






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