[security] Email crittata/autenticata, sistemi antispam
Francesco Ronchi
ronchi a toth.it
Mer 24 Mar 2004 17:38:11 CET
Salve a tutti,
questo e' il mio primo post sulla ML. Vorrei aprire una discussione
sulla sicurezza/privacy delle email, e su eventuali sistemi per la
riduzione o l'eliminazione dello spam.
Premessa:
Gli attuali sistemi di lotta allo spam si basano fondamentalmente su due
approcci:
- blacklist/whitelist
- filtri statistici, beyesiani o simili
I sistemi attuali sono spesso insufficienti, e sofftono di falsi
negativi e (peggio ancora) falsi positivi.
Tra le possibili soluzioni proposte recentemente esistono:
- hashcash e simili (http://www.hashcash.org/)
- far pagare l'invio di email
scartando l'ultima ipotesi, quella di hashcash e' una soluzione
interessante ma che presenta vari limiti (che non discuto qui per brevitā).
Altri sistemi proposti si basano sull'uso dell'autenticazione, mediante
mail server modificati (SSMAIL, ESMTP) che da quanto ne so sono ancora
in fase piuttosto iniziale (qualcuno ne sa di piu'?)
La mia idea č quella di combinare, in qualche modo, l'uso di mail server
modificati che supportino la possibilitā di firmare (ed eventualmente
crittare) le email nella comunicazione tra i server mta, utilizzando
chiavi "permanenti" (associate ai singoli utenti, ma rigenerate solo
quando necessario).
La (ri)generazione delle chiavi dovrebbe essere associata ad un
meccanismo sullo stile di hashcash, ovvero ad un costo di cpu non
trascurabile, al fine di scoraggiare pesantemente l'abuso. Il sistema
non eviterebbe del tutto la necessitā di gestire le blacklist, ma ne
permetterebbe una identificazione univoca e capillare (ogni email
permetterebbe di risalire al server e alla chiave che l'ha generata).
Un effetto collaterale sarebbe la crittazione delle email nella
comunicazione tra i server (comunque la comunicazione c2s e s2c
avverebbe in chiaro, a meno di modificare anche i client)
Il sistema dovrebbe poter funzionare, almeno all'inizio senza alcuna
modifica ai client esistenti, e dovrebbe essere ovviamente compatibile
con i server e i protocolli attuali.
Non so quanto sia chiaro quanto scritto sopra, anche perchč il tutto č
allo stato attuale solo a livello di idea, sto valutando la fattibilitā
pratica di un sistema simile ed eventualmente i punti deboli.
Quello che mi piacerebbe č avere un qualche riscontro di qualsiasi
genere, ed eventualmente in un secondo momento, possibili proposte di
collaborazioni per realizzare un prototipo del sistema (da rilasciare
come open source).
Saluti
Francesco Ronchi
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