[pdl3486] appello per i libri di testo digitali
Flavio Fogarolo
fogarolo a inwind.it
Mer 9 Feb 2005 07:52:14 CET
Salve
Un gruppo di genitori di Bologna ha promosso una raccolta di firme su
un appello ai ministri Stanca e Moratti affinché la legge che prevede
la fornitura dei libri digitali agli studenti disabili entri
effettivamente in vigore e qualcosa cambi già con il prossimo anno
scolastico.
Trovate qui sotto il testo dell'appello e le indicazioni per aderire.
Saluti
Flavio Fogarolo
--------
A tutta la lista
Siamo un gruppo di genitori, raccogliamo adesioni per questo appello
ai ministri Stanca e Moratti, per una sollecita applicazione
dell'art.5 della legge 4\2004 che prevede la fornitura dei libri di
testo in formato digitale agli studenti disabili e l'accessibilità
degli strumenti di lavoro didattici.
Il MIUR si muove con estrema lentezza e se continua così il prossimo
settembre saremo al punto di partenza.
Chi condivide l'appello è invitato a spedire una e-mail di adesione a
un genitore: stefano.cevenini a tin.it
indicando: cognome, nome, città di residenza e qualifica (genitore,
insegnante, operatore scolastico, educatore,
o altro...).
Raccogliamo le adesioni entro il 19 febbraio, poi spediremo l'appello
ai ministri.
Grazie della collaborazione.
Per il gruppo promotore
Alessandra Stefani, Stefano Cevenini, Alessandra Bagatta - Bologna-
*** TESTO DELL'APPELLO ****
Accesso ai libri scolastici in formato digitale
Appello per una rapida applicazione della legge 4\2004
Al Ministro dell'Istruzione Letizia Moratti
Al Ministro dell'Innovazione Lucio Stanca
Roma
Onorevoli Ministri
siamo un gruppo di genitori, insegnanti, studenti ed operatori della
scuola che vivono quotidianamente il problema della disponibilità di
libri e strumenti didattici accessibili anche per chi ha esigenze o
minorazioni particolari.
Abbiamo sperimentato da tempo i vantaggi offerti dalle tecnologie
informatiche e abbiamo quindi accolto con grande
soddisfazione la legge 4\2004, da voi promossa e sostenuta, che
all'articolo 5 dispone che siano fornite copie su supporto digitale
degli strumenti didattici fondamentali, accessibili agli alunni
disabili e agli insegnanti di sostegno, e che il software didattico e
di consultazione usato nelle scuole, indispensabili per l'autonomia di
molti studenti, sia costruito rispettando le regole di accessibilità.
Forti di questa nuova legge, all'inizio dello scorso anno scolastico
molti di noi hanno chiesto alle varie case editrici i file dei libri
di testo dei propri figli o allievi, ma purtroppo nulla era cambiato
rispetto all'anno precedente: qualche editore ce li ha dati, qualche
altro no, molti non hanno neppure risposto.
Quelli di noi che usufruiscono di testi scolastici in braille o
ingranditi speravano che finalmente, dato che le stamperie potevano
attingere i documenti dagli originali digitali, i libri sarebbero
arrivati puntuali all'inizio dell'anno, come per i compagni, ma
purtroppo anche in questo caso non è cambiato nulla.
Speravamo che gli editori cominciassero a produrre dizionari e
enciclopedie su CD-Rom progettati davvero per tutti ed utilizzabili in
modo funzionale con le tecnologie assistive usate a scuola, ma tutto è
rimasto immobile.
Siamo davvero preoccupati, Onorevoli Ministri, e temiamo che a
settembre, con l'inizio del nuovo anno scolastico, ci ritroveremo a
sostenere la solita battaglia per poter avere per i nostri ragazzi
quello che il diritto costituzionale, la tecnologia, il buon senso ed
ora anche una specifica Legge dello Stato, dovrebbe assicurare senza
ostacoli.
Sappiamo che il problema è complesso, che bisogna considerare le
esigenze degli editori, il diritto d'autore, gli aspetti tecnici ed
economici.
Ma è complesso e frustrante, ve lo assicuriamo anche passare centinaia
di ore con lo scanner e il computer a trasformare in digitale delle
opere che in digitale già esistono, solo per poter garantire ai nostri
ragazzi un minimo di diritto allo studio.
E' complesso e frustrante vedere studenti che potrebbero consultare in
autonomia e con soddisfazione dei dizionari digitali e non lo possono
fare perchè al momento della costruzione del software nessuno ha
pensato alle loro esigenze.
L'attuazione della legge 4\2004 sta facendo rapidi progressi
nell'accessibilità ad Internet, dove i principi hanno cominciato a
essere largamente conosciuti ed applicati, anche se la norma non è
strettamente esecutiva.
A quel che ci risulta, nulla di questo è stato fatto per la parte
relativa alla scuola, ai file elettronici dei libri, agli strumenti
didattici:
Vi chiediamo, Onorevoli Ministri, di intervenire per accelerare il più
possibile l'iter del regolamento attuativo dell'articolo 5 della
legge 4\2004, ma anche per organizzare iniziative di informazione e
sensibilizzazione su questo tema, rivolte al mondo della scuola e
dell'editoria, affinchè finalmente si cominci a diffondere anche in
questo ambito la cultura dell'accessibilità per tutti e si comprenda
la necessità di abbattere definitivamente queste nuove barriere,
particolarmente odiose ed ingiustificabili.
Vi siamo particolarmente grati per l'impegno che avete finora
dimostrato su questo tema e speriamo che anche questa nostra
richiesta possa avere un positivo riscontro.
*** FINE DELL'APPELLO ****
Spedire una e-mail di adesione a:
stefano.cevenini a tin.it
indicando: cognome, nome, città di residenza e qualifica (genitore,
insegnante, operatore scolastico, educatore, o altro...).
Maggiori informazioni sulla lista
pdl3486