[interlaw] Disclaimer su email
Avv. Michele Grisafi
michele.grisafi a studiogrisafi.com
Ven 3 Feb 2006 11:47:27 CET
At 11.19 03/02/2006 +0100, you wrote:
>On Friday, February 03, 2006 10:50 AM [GMT+1=CET],
>Flavia Fornasiero <flavia.fornasiero a fastwebnet.it> wrote:
>
>>Qualcuno sa indicarmi secondo quale articolo (o interpretazione) della
>>196/2003, sarebbe obbligatorio includere in fondo ai messaggi e-mail
>>un disclaimer tipo quello che riporto:
>
>** Non vi e' alcun obbligo, tanto meno derivante dal d.lgs. 196/2003.
>Personalmente, ritengo che si tratti di una cosa un po' alla moda, un po' ritenuta obbligatoria (chissa' perche'), un po'... filo-americana.
>E' come se, allo stadio, il gestore dovesse scrivere *E' penalmente sanzionato ammazzarsi di botte, in campo e sugli spalti*.
>La legge (in particolare quella che riguarda la tutela della corrispondenza e quella sui dati personali, facendo il nostro caso) e' efficace con la pubblicazione sull GU e basta. E l'ignoranza di legge, in penale, non scusa se non in casi particolari (art. 5 c.p.).
>Un saluto.
>--
>Daniele Minotti
>daniele a minotti.net
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Sono assolutamente d'accordo che non vi sia alcun obbligo legale. E' certamente una moda, anche se qualcuno sostiene che inserire il disclaimer costituisce una misura "adeguata" di sicurezza per tutelare i propri e altrui dati personali contenuti nel messaggio. Considerato che in materia vige una presunzione di responsabilità ex art. 2050 c.c., il disclaimer può comunque risultare utile nei confronti di un presunto danneggiato. E' come apporre un cartello in un garage a pagamento nel quale si dice che non si risponde dei furti: è giuridicamente inefficace, ma con gli sprovveduti può servire!
Saluti.
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