[interlaw] FW: [webaccessibile]la grande svolta della rai anche verso l'accessibilità

Marco Eller Vainicher adranor a infinito.it
Ven 22 Dic 2006 16:42:06 CET


Roberto Scano - IWA/HWG ha scritto:
> -----Original Message-----
> From: interlaw-bounces a itlists.org [mailto:interlaw-bounces a itlists.org] On
> Behalf Of Marco Eller Vainicher
> Sent: Thursday, December 21, 2006 10:45 PM
> To: Interlaw a local.prato.linux.it:il diritto nella rete
> Subject: Re: [interlaw] FW: [webaccessibile]la grande svolta della rai anche
> verso l'accessibilità
>
>
> Roberto Scano - IWA/HWG ha scritto:
>   
>> Giro questa mail per richiesta di conferma.
>>
>> La RAI dovrebbe rientrare sia nelle concessionarie di servizi pubblici 
>> che nelle aziende di telecomunicazione a prevalente partecipazione di 
>> capitale pubblico.
>>   
>>     
> direi di no: non è un concessionario di servizi pubblici, né un'azienda di
> telecomunicazione.
>
> Roberto Scano:
> Peccato che nel contratto è scritto:
>
> Visto l’articolo 49 del Testo unico della radiotelevisione, emanato con
> decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 che affida alla RAI –
> Radiotelevisione italiana s.p.a. la concessione del servizio pubblico
> generale radiotelevisivo, fino al 6 maggio 2016.
>   
A mio avviso il problema è questo: paradossalmente il concetto di
'servizio pubblico' dell'uno è diverso da quello dell'altro.

In altre parole: la RAI è servizio pubblico per il codice
radiotelevisivo perché svolge un'attività per conto dello Stato (e
quindi pubblica per definizione), mentre 'servizio pubblico' in senso
stretto sono trasporti, telefonia, acquedotti, elettrodotti, gasdotti ...

Se non altro:
A) sarebbe assolutamente auspicabile l'interpretazione da te proposta;
B) sarebbe altrettanto auspicabile che il legislatore iniziasse a
parlare come deve, altrimenti si fa casino quando due istituti diversi
hanno lo stesso nome.



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