[interlaw] [OT] Telecom non attiva solo Teleconomy... Ma anche linee telefonichead insaputa dei clienti!
Roberto Scano - IWA/HWG
rscano a iwa-italy.org
Mar 8 Nov 2005 10:15:18 CET
Vi segnalo un fatto che oggi è giunto al culmine.
"Grazie" ai promotori Telecom Italia veniamo a conoscenza che la ns. azienda con sede a Venezia possiede un a filiale a Roma, Lido di Ostia. Nel vecchio sito paginebianche.it era chiaramente visibile (dove abbiam mandato una persona ma dove - logicamente - da nessuna parte compariva la ns. dicitura) e così pure sugli elenchi telefonici (usando quindi dati personali ed usando un marchio senza il consenso del legittimo titolare).
Chiamiamo subito telecom e cosa veniamo a sapere? Che in data 28/3/2005 un tale signor X (che nulla ha ed aveva a che fare con la nostra azienda) ha telefonato dal suo cellulare (Telecom ha il numero ma - "per privacy" non ce lo possono dare) ed ha richiesto l'attivazione di tale linea.
Logicamente, Telecom che fa? Attiva senza batter ciglio! (e stiam parlando di linea fisica, non di cellulari eh!).
Subito inviamo quindi una raccomandata a Telecom informandoli del fatto e diffidandoli (era il 13/4/2004) di addebitarci qualsiasi costo (letteralmente: "relativamente a costi di attivazione, traffico telefonico, servizi aggiuntivi") negli altri conti aziendali. Eh si perché i truffatori conoscono bene i contratti telecom: se una linea è morosa, si addebita sull'altra.
Così dopo un anno esatto dalla nostra diffida ci arriva una lettera di sollecito di pagamento di 2 fatture per tale linea di roma per un totale di Euro 671,05 - addebitate su altro ns. numero.
Dopo dialogo con le signorine (porelle, sempre loro beccano l'incompetenza altrui) abbiam fatto ulteriore raccomandata il giorno 13/05/2005 dove comunicavamo che il pagamento sarebbe stato limitato alla quota di competenza della nostra linea di Venezia (tra l'altro linea solo ricevente, da 44 eur a bimestre). Il pagamento è stato fatto pure seguendo le indicazioni dell'operatore 191.
In data 17/09/2005 riceviamo da Telecom una raccomandata in cui ci comunicano che nonostante la disattivazione del servizio (notare che fino a ieri sera la linea funzionava correttamente) in caso di mancato pagamento del dovuto il contratto sarebbe stato risolto ai sensi di legge.
E allora anche qui, chiamato il 191 che invece conferma l'emissione di una nota di credito per l'importo e che a giorni quindi avremmo ricevuto una nota di credito.
Tutto tranquillo sino ad oggi. Un cliente ci segnala problemi all'invio del fax. Proviamo a telefonare e il messaggio è "il numero selezionato è inesistente". Subito un pensiero alla situazione pregressa, ma fiducioso chiamo il 191 servizio guasti.
Il tecnico risponde: "la linea è stata disattivata" e mi passa l'amministrazione dove la signorina mi informa che la linea è stata chiusa per morosità. Le faccio quindi notare tutta la trafila (citando i codici reclamo, ecc. ecc.) e mi comunica che la nota di credito è stata si emessa, ma non per la linea telefonica di Venezia ma per quella di Roma!
Mi trovo quindi che chi ha effettuato l'abuso telefonico ha avuto l'abbuono, ma lo storno della cifra sull'altra linea (quella reale), visto che non è stato pagato (di accordo con l'operatore, con il pagamento della cifra ridotta) ora mi trovo senza linea telefonica.
Che fare? Su indicazione dell'avvocato intanto ho chiesto l'importo da pagare a Telecom che non me l'ha saputo dire dicendomi solo che "in giornata sarei stato richiamato".
Ed intanto il tempo passa. E noi non possiam lavorare.
Maggiori informazioni sulla lista
interlaw