[interlaw] Privacy: dubbio sui dati sensibili

S.loturco s.loturco a tin.it
Ven 17 Giu 2005 15:48:05 CEST


Marco Eller Vainicher ha scritto:

>Avv. Carolina Brunazzetto ha scritto:
>
>  
>
>>>nel caso specifico il laboratorio è un incaricato del trattamento non
>>>potendo richiedere altre informazioni .
>>>      
>>>
>>Parliamone.... gli incaricati operano "sotto la diretta autorità del
>>titolare o del responsabile, attenendosi alle istruzioni impartite".
>>Ciò significa, tra le altre, che il titolare ha anche l'obbligo
>>giuridico di controllare che i "suoi" incaricati rispettino tutta la
>>normativa in materia (misure di sicurezza......).
>>Non so se mi sentirei così tranquillo se fossi il titolare del
>>trattamento....
>>    
>>
>
>E qua, mi pare, torniamo esattamente al punto che sottolineavo prima: il
>laboratorio detiene dati sensibili, ma a che titolo ? Diretto (è
>titolare del trattamento) oppure indiretto (è incaricato del trattamento) ?
>  
>
>  
>
intanto comincierei a domandarmi perche' il laboratorio detiene dati 
sensibili e quali.
il piu' delle volte tali dati non sono necessari e posso essere trattati 
in modo anonimo.
Sono un ex responsabile sistemi informativi di una asl a livello 
proviciale, menro di staff direzionale addetto anche al controllo 
qualitativo generale, e ne ho viste di tutti i colori; ma sopratutto ho 
la certezza che spesso e volentieri si detengono dati che non servono a 
nulla, non hanno alcun significato sulla eventuale diagnosi , che puo' 
essere effettuata solo dal medico, e vengo usati per , e questo mi 
inorridisce, valutare il sistema  operativo di analisi, ovvero il 
laboratorista se nota forti variazioni sul passato suppone errori 
operativi, altro che usare sistemi di verifica strumentale certificati.
lo stesso dicasi per il laboratorio protesico. no serve conoscere il 
nome del paziente, ma solo  la prescirizione del medico o dello 
specialista, il modo di realizzarla etc.
davanti a tali corrette limitazioni essere nominati incaricati ai fini 
del TU mi sembra cosa di poco onere ; è indentico al terzista  meccanico.
se il gestore sw del leboratorio prevede  la conoscenza del paziente , 
ovvero la sua identificazione è il risultato di anni di mala 
realizzazione di detti strumenti, non me ne voglia la ex olivetti sanità 
di cui ero uno dei dirigenti. esisotno altri modi per trattare 
informazioni sanitarie senza collegarle al paziente.
Tra l'altro sono ancora convinto che ad oggi non esita ancora un sw 
sanitario in regola e sono pronto a dimostrarlo.

Rimango quindi dell'idea iniziale sopratutto perche' non esiste 
necessità di trattamento.
rino lo turco




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